Space Weather

Meteorologia spaziale

Attività solare

Il K-index, e di conseguenza il Planetary K-index, sono due valori utilizzati per caratterizzare la magnitudine delle tempeste geomagnetiche.
Si tratta di un indicatore eccellente per i disturbi nel campo magnetico della Terra e viene utilizzato dallo Space Weather Prediction Center (SWPC) per decidere se e quando diramare allarmi e warning (sezione "Comunicati") rivolti agli utilizzatori che possono essere messi a rischio dalle tempeste stesse. Tra questi utilizzatori ci sono i fornitori di energia elettrica, gli addetti alle operazioni spaziali, gli utenti di segnali radio e gli osservatori di aurore.

K-Index overview

Vento solare situazione

Ciclo solare macchie solari

Previsioni NOAA a tre giorni

K-INDEX previsione al 14/11/2018 00:30:00

Fascia Oraria 14/11/2018 15/11/2018 16/11/2018
00-03 T.U.222
03-06 T.U.211
06-09 T.U.111
09-12 T.U.111
12-15 T.U.111
15-18 T.U.111
18-21 T.U.122
21-24 T.U.222

Radiazione solare

14/11/2018 15/11/2018 16/11/2018
S1 o maggiore1 %1 %1 %

Blackout radio

14/11/2018 15/11/2018 16/11/2018
R1 o R21 %1 %1 %
R3 o maggiore1 %1 %1 %

Comunicati NOAA

  • Nessun alert diramato finora

SOHO è il and Heliospheric Observatory, un progetto nato dalla collaborazione di ESA e NASA finalizzato allo studio del Sole dal nucleo fino alla corona e al vento solare.
Lanciato il 2 dicembre 1995, l'Osservatorio è stato costruito in Europa da un team guidato dal Prime Contractor Matra Marconi Space (oggi EADS Astrium) sotto il controllo di ESA. Si compone di dodici strumenti.
Le antenne sono in dialogo con il Deep Space Network (DSN) della NASA e la missione è sotto il controllo del Goddard Space Flight Center, in Maryland.

Sole da SOHO - EIT 171

EIT 171

Extreme UltraViolet Imaging Telescope a 171 Angstrom (1 MKelvin)

Sole da SOHO - EIT 195

EIT 195

Extreme UltraViolet Imaging Telescope a 195 Angstrom (1.5 MKelvin)

Sole da SOHO - EIT 284

EIT 284

Extreme UltraViolet Imaging Telescope a 284 Angstrom (2 MKelvin)

Sole da SOHO - EIT 304

EIT 304

Extreme UltraViolet Imaging Telescope a 304 Angstrom (da 60kK a 80 kK)

Sole da SOHO - MDI Continuum

MDI Continuum

Michelson Doppler Imager vicino a 6768 Angstrom (macchie solari)

Sole da SOHO - MDI Magnetogram

MDI Magnetogram

Magnetogram (bianco e nero per le diverse polarità)

Sole da SOHO - LASCO C2

LASCO C2

Large Angle Spectrometric Coronograph. Corona fino a 8.4 milioni di chilometri

Sole da SOHO - LASCO C3

LASCO C3

Large Angle Spectrometric Coronograph. Corona fino a 45 milioni di chilometri

OVATION (Oval Variation, Assessment, Tracking, Intensity and Online Nowcasting) è un modello empirico di intensità delle aurore, sviluppato al Johns Hopkins University, Applied Physics Lab da Patrick Newell e collaboratori.
Il modello utilizza il vento solare e il campo magnetico interplanetario (IMF) al punto lagrangiano L1 per le previsioni producendo una stima di intensità dell'energia aurorale sulla Terra.
Viene assunta una relazione lineare tra intensità delle aurore e la probabilità di osservarle, una relazione validata dal confronto con i dati ottenuti dalla Ultraviolet Imager a bordo del Polar satellite della NASA.
Durante gli eventi intensi di protoni energetici solari (SPEs), il livello di protoni ad alta energia del vento solare possono essere talmente grandi da contaminare le misurazioni utilizzate per il modello. In queste circostanze, una stima alternativa del vento solare viene sostituita alla primaria, basata sul lavoro di Machol e altri .

Aurora boreale previsioni

Aurora australe previsioni

Aurora Live da Churchill, Manitoba, Canada

Northern Lights è un servizio offerto da EXPLORE.org.
Il periodo di maggiore spettacolo va dal 15 settembre al 30 marzo.