Scheda della costellazione Triangolo Australe (Triangulum Australe - TrA)

Triangolo Australe

Immagine della costellazione Triangolo Australe . Crediti FourmiLab / AstronomiAmo

Nome italiano Triangolo Australe
Nome latino Triangulum Australe
Abbreviazione TrA
Genitivo TrA
Visibilità stagionale (Italia) Primavera
Emisfero Australe
Limite Nord -55°
Limite Sud -70°
Limite Est 13h 40m
Limite Ovest 17h 15m
Estensione gradi quadrati 110

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Visibilità attuale : Non visibile
Altezza : -24,54° sull'orizzonte
Azimut : 155,9
Sorge alle : 20:00
Culmina alle : 05:01
Tramonta alle : 20:00

Conosciamo la costellazione

Il nome, la storia, il mito

Il primo a riferirsi alla costellazione sembra sia stato Amerigo Vespucci nel 1503, anche se il Triangolo Australe non compare poi su alcun atlante stellare per oltre un secolo. Già il navigatore spagnolo Maître João nel 1500 avrebbe mappato le sue stelle. E' comunque originaria del Cinquecento, ma quando fu individuata da navigatori olandesi, venne ufficializzata. Plancius nel 1589 la introdusse, o più precisamente, comprese le sue stelle ma senza nominarle. Nel globo di Hundius del 1600 è riportato l'asterismo completo e il nome associato di Triangulum Aust.
Fu Johann Bayer, nel 1603, ad inserirla all'interno del suo catalogo Uranometria.

Osservazione

La sua osservazione è impedita dall'Italia a causa della declinazione che la rende troppo vicina al Polo Sud Celeste.
Per le latitudini favorevoli, è rintracciabile nel periodo primaverile ad Est di Rigil Kentaurus, oltrepassando la costellazione del Compasso.
Per trovarla possono essere utilizzati i puntatori della Croce del Sud, cioè alfa e beta Centauri, molto vicini al Triangolo Australe.

I corpi celesti

Alfa Trianguli Australis è la stella più brillante della costellazione, e rappresenta uno degli angoli del triangolo.
Spesso si indica con 'Atria' ad indicare Alfa TRIanguli Australis. E' una gigante arancione di magnitudine 1,9 ma la sua declinazione di -69° la rende visibile soltanto per latitudini inferiori ai 21°N.
Gli altri angoli del triangolo sono occupati da Beta TrA e da Gamma TrA.
La stella delta in effetti è la più luminosa di tutta la costellazione, brillando come 600 Soli. Tuttavia è posta a ben 500 anni luce di distanza il che la rende più fioca della stelle che compongono il triangolo.L'unico corpo non stellare di un certo spessore è l'ammasso aperto NGC 6025.

Nomi Magnitudine Link
HR 5611; SAO 253024; HD 1334566,17
HR 5621; SAO 253031; HD 133683; FK5 31955,76
HR 5644; SAO 253062; HD 1344535,81
HR 5671; Gam TrA; SAO 253097; HD 135382; FK5 5602,89
HR 5684; SAO 253115; HD 1357376,28
HR 5713; SAO 253155; HD 1366725,89
HR 5725; SAO 253174; HD 137066; FK5 32175,71
HR 5766; SAO 253222; HD 1384986,51
HR 5771; Eps TrA; SAO 253226; HD 138538; FK5 5744,11
HR 5792; SAO 257308; HD 138965; FK5 32336,44
HR 5851; SAO 253297; HD 1404836,18
HR 5852; HD 1404846,39
HR 5876; SAO 253323; HD 1414136,54
HR 5884; SAO 253328; HD 1415856,19
HR 5891; Kap TrA; SAO 253342; HD 141767; FK5 32535,09
HR 5897; Bet TrA; SAO 253346; HD 141891; FK5 5892,85
HR 5898; SAO 253344; HD 1419136,15
HR 5905; SAO 253353; HD 1421395,76
HR 5920; SAO 253362; HD 1425145,75
HR 5939; SAO 253377; HD 1429416,41
HR 5951; SAO 253390; HD 1432386,25
HR 6030; Del TrA; SAO 253474; HD 145544; FK5 6023,85
HR 6037; SAO 253481; HD 1456895,75
HR 6089; SAO 253539; HD 1473496,15
HR 6098; Zet TrA; SAO 253554; HD 147584; FK5 6104,91
HR 6109; Iot TrA; SAO 253555; HD 1477875,27
HR 6125; SAO 253582; HD 148291; FK5 33025,2
HR 6151; The TrA; SAO 253614; HD 148890; FK5 33125,52
HR 6172; Eta1TrA; SAO 253649; HD 1496715,91
HR 6182; SAO 253673; HD 1500266,03
HR 6204; SAO 253688; HD 1505495,13
HR 6217; Alp TrA; SAO 253700; HD 150798; FK5 6251,92
HR 6231; SAO 253718; HD 1514046,32
HR 6233; SAO 253717; HD 151441; FK5 33376,13
HR 6276; SAO 253756; HD 1525645,79
Nomi Magnitudine Link
NGC 5844; PK 317-5.1-
NGC 5938; ESO 99-7-
NGC 5979; PK 322-5.1-
C95; NGC 60255,100
NGC 6156; ESO 137-33-
NGC 6183; ESO 69-8-
IC 4571-
IC 4584-
IC 4585-
IC 4595-