Scheda della costellazione Idra Maschio (Hydrus - Hyi)

Idra Maschio

Immagine della costellazione Idra Maschio . Crediti FourmiLab / AstronomiAmo

Nome italiano Idra Maschio
Nome latino Hydrus
Abbreviazione Hyi
Genitivo Hyi
Visibilità stagionale (Italia) Autunno
Emisfero Australe
Limite Nord -57,4°
Limite Sud -81,5°
Limite Est 00h 05m
Limite Ovest 04h 38m
Estensione gradi quadrati 243

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Visibilità attuale : Non visibile
Altezza : -39,91° sull'orizzonte
Azimut : 154
Sorge alle : 19:00
Culmina alle : 11:03
Tramonta alle : 19:00

Conosciamo la costellazione

Il nome, la storia, il mito

La costellazione dell'Hydrus, Idra maschio, fu una delle costellazioni formate da Petrus Plancius, partendo dalla stesura delle mappe dei tre navigatori olandesi Pieter Dirkszoon Keyser (noto anche come Petrus Theodorus, allievo cartografo di Plancius che lo incaricò personalmente di mappare il cielo australe) ed i fratelli Cornelius e Frederik de Houtman, che fra il 1595 ed il 1603 intrapresero due spedizioni, giungendo fino alle Indie orientali. A coadiuvare la mappatura anche Vechter Willemsz. Si narra che Keyser osservasse dalla coffa della nave con uno strumento affidatogli da Plancius. Keiser morì durante il viaggio di rientro (1596), e fu de Houtman a consegnare il lavoro a Plancius. Il cartografo elaborò e pubblicò un nuovo catalogo celeste nel quale comparivano 135 stelle divise in dodici costellazioni australi nuove, fra le quali l' Hydrus. Il cartografo Jodocus Hondius inserì nel globo da lui studiato le nuove costellazioni, era il 1598. Due anni dopo, nel 1600, l'astronomo Willem Blaeu , assistente di Tycho Brahe, riportò nel suo globo le dodici costellazioni. Ma grazie all' adozione di Johann Bayer nel 1603, nel suo "Uranometria", avvenne la definitiva consacrazione. Non deve stupire se a questo gruppo di stelle manchi il legame mitologico, come invece lo si ha per l' Hydra femmina. Bayer volle considerarlo  come un complemento dell' antica costellazione dell' Hydra femmina, la parte meridionale quindi della lunga costellazione. Oppure il cartografo si sarebbe avvalso della vicinanza di questo gruppo di stelle alla costellazione Eridanus, dedicata al fiume, ponendo in sua prossimità un animale familiare a quel contesto.

La sua iscrizione all'interno del catalogo e sul precedente globo del 1598, avveniva sotto la doppia dicitura (olandese/latina) di Whaterslange/ Hydrus, entrambi col significato di "serpente d'acqua". Da alcuni studi sembrerebbe che la costellazione fosse denominata anche Hydrus Polaris, dal momento che comprendeva la stella più prossima al polo sud celeste (oggi stella accorpata alla costellazione dell' Ottante, stella lambda). 

 

Osservazione

La costellazione dell' Idra maschio rappresenta un serpente d'acqua la cui coda tocca l'Ottante verso Sud mentre la testa va a lambire la lucente Achernar nell'Eridanus, che rende facile rintracciare l'Idra Maschio nel cielo australe.
La sua forma, data dalle stelle più brillanti, è un triangolo.
La costellazione passa in meridiano tra la fine di agosto e la fine di novembre ma dalle nostre latitudini è del tutto inosservabile.

I corpi celesti

L'Hydrus è una costellazione povera di corpi brillanti, soprattutto non stellari.
I soli corpi celesti degni di nota sono le tre stelle che danno vita all'asterismo triangolare.
Beta è la stella più brillante, con una magnitudine di 2,8 ed ha una luce gialla caratteristica. Molto simile al Sole anche se tre volte più brillante, è tra le stelle più vicine tra quelle visibili ad occhio nudo. Appare anche tra le più veloci, con 10'' all'anno in ascensione retta verso Est.Come nota, si tratta della stella più brillante più vicina al Polo Sud Celeste, sebbene se ne discosti di ben 12°.
Alpha è la seconda stella più brillante, con magnitudine 2,9 ed un colore bianco. Si trova a circa 5° SE da Achernar, la stella alpha dell'Eridano.
Gamma è una gigante rossa, posta a 4° O dalla Grande Nube di Magellano nella costellazione del Tucano. La sua magnitudine è 3,2.

 

Nomi Magnitudine Link
HR 58; SAO 255650; HD 12216,49
HR 64; SAO 255652; HD 13246,77
HR 87; SAO 255663; HD 18015,97
HR 98; Bet Hyi; SAO 255670; HD 2151; FK5 112,8
HR 236; Lam Hyi; SAO 255710; HD 4815; FK5 315,07
HR 420; SAO 248381; HD 8810; FK5 10385,93
HR 460; SAO 232470; HD 98966,01
HR 467; SAO 255794; HD 10042; FK5 536,11
HR 468; SAO 232477; HD 100526,18
HR 505; SAO 248421; HD 10615; FK5 21165,71
HR 516; Tau1Hyi; SAO 255806; HD 108596,33
HR 550; Tau2Hyi; SAO 258280; HD 116046,06
Eta2 Hyi. Eta1 is the fainter Bayer component, HD 11733, 6.8v, A0.; HR 570; Eta2Hyi; SAO 248460; HD 11977; FK5 694,69
HR 571; SAO 248464; HD 119956,06
HR 584; SAO 248472; HD 122706,37
Head of Hydrus.; HR 591; Alp Hyi; SAO 248474; HD 12311; FK5 722,86
HR 593; Sig Hyi; SAO 255835; HD 12363; FK5 21346,16
HR 600; SAO 248476; HD 12477; FK5 21376,1
HR 667; Pi 1Hyi; SAO 248518; HD 141415,55
HR 678; Pi 2Hyi; SAO 248521; HD 142875,69
HR 705; Del Hyi; SAO 248545; HD 15008; FK5 10654,09
HR 715; Kap Hyi; SAO 255880; HD 15248; FK5 10675,01
HR 776; Mu Hyi; SAO 255898; HD 16522; FK5 905,28
HR 806; Eps Hyi; SAO 248621; HD 16978; FK5 954,11
HR 837; Zet Hyi; SAO 248644; HD 17566; FK5 21914,84
HR 872; Nu Hyi; SAO 255929; HD 18293; FK5 21994,75
HR 939; The Hyi; SAO 255945; HD 19400; FK5 1135,53
HR 959; SAO 248742; HD 199406,15
HR 981; SAO 255962; HD 203135,57
HR 1025; Iot Hyi; SAO 255973; HD 21024; FK5 10955,52
HR 1053; SAO 248797; HD 215636,15
HR 1064; SAO 248804; HD 21722; FK5 22435,96
HR 1208; Gam Hyi; SAO 256029; HD 24512; FK5 1463,24
Nomi Magnitudine Link
NGC 602; ESO 29-SC43-
NGC 643; ESO 29-SC5013,000
NGC 646; ESO 80-2-
NGC 796; ESO 30-SC6-
NGC 802; ESO 52-13-
NGC 813; ESO 52-16-
NGC 1466; ESO 54-SC1611,400
NGC 1473; ESO 54-19-
NGC 1511; ESO 55-412,000
NGC 1557; ESO 55-**15-
NGC 1629; ESO 55-SC24-
IC 1708-
IC 1717-