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Scheda della stella RASALGETHI; Ras Algethi; Rasalegti.

Dati di RASALGETHI; Ras Algethi; Rasalegti.

Mappa celeste della stella RASALGETHI; Ras Algethi; Rasalegti.. Crediti FourmiLab / AstronomiAmo

Designazioni RASALGETHI; Ras Algethi; Rasalegti.;HR 6406;64Alp1Her;SAO 102680;HD 156014
Costellazione Her
Posizione
Ascensione Retta J2000 17:14:39
Declinazione J2000 +14°23,417
Altezza
Azimut
Latitudine Galattica 27,82°
Longitudine Galattica 35,53°
Velocità Radiale Eliocentrica -33 km/s (velocità radiale variabile)
Moto proprio (arcsec/anno) -0,006 AR ; 0,036 Decl
Apparenza
Classe spettrale M5Ib-II Ultraviolet FeII emission. 5-micrometer observations indicate carbon monoxide.
Raggio stellare Diam. = 0.020 - 0.030".
Velocità di rotazione 21 km/s
Magnitudine 3,48 (Magnitudine HR originale)
Magnitudine UB 1,01
Magnitudine BV 1,44
Variabilità Tipo: Alp Her - Surrounded by envelope of 2x10E+05 solar radii, expanding 10k/s, mass loss 3x10E-08 solar masses/y.
Sorgente infrarossa
Sistema stellare
  • Numero di componenti: 4 - AB
  • Differenza di magnitudini: 2
  • Separazione (arcsec): 4,9
  • Informazioni sul corpo celeste

    Rasalgethi è una bella stella, caratterizzata dall'essere sia doppia sia variabile, ma di certo non è la più luminosa della costellazione di Ercole, lasciando il posto a Beta e Zeta.
    Al telescopio appare una coppia di stelline: la principale è una supergigante rossa, circa 500 volte più grande del Sole, la cui luminosità varia in maniera semiregolare tra magnitudine 3 e magnitudine 4. La variabilità fu scoperta nel 1795 da sir William Herschel. Il diametro della stella dovrebbe essere intorno ai 320 milioni di chilometri: al posto del nostro Sole coprirebbe anche la Fascia degli Asteroidi con la sua materia stellare molto rarefatta. In effetti la sua densità è pari ad un decimillesimo di quella dell'acqua, così inconsistente che gli strati fotosferici sono in pratica trasparenti.
    La 'semiregolarità' è dovuta al fatto che, dagli ultimi dati, la variazione sembra avvenire in circa 90 giorni e comunque in un range compreso tra i 90 ed i 100 giorni. Per la maggior parte del tempo, la magnitudine oscilla tra 3,1 e 3,5. Una stima può essere fatta confrontando Rasalgethi con delta Herculis (3,1), gamma Herculis (3,8) e kappa Ophiuchi (3,2).
    La compagna è una stella verde-blu che orbita intorno alla compagna in circa 4000 anni, con una separazione di circa 4,7''.
    La secondaria è anch'essa una doppia spettroscopica, con un periodo orbitale di 512 giorni.
    Al telescopio, è possibile scomporre soltanto la principale dalla secondaria ma resta tra le doppie più gustose da osservare.
    Il nome, dall'arabo, significa 'Testa dell'inginocchiato': sarebbe Ercole, che le immagini antiche mostrano sempre in ginocchio. In realtà si tratta di una stella che sembra staccata dal resto della costellazione 'principale', tanto da sembrare più una stella dell'Ofiuco che di Ercole.
    Il sistema è avvolto da un inviluppo di gas, proveniente senza dubbio dalla supergigante rossa che rappresenta la primaria del sistema stesso. Il guscio di gas è estremamente rarefatto ed in espansione.
    Una curiosità: la compagna del sistema principale sembrerà verde smeraldo ai nostri occhi, ma in realtà è gialla. E' la luce della stella principale ad alterare la luce della secondaria, ma lo spettro della compagna parla chiaro: la stella secondaria è gialla.

    Rasagethi
    Rasalgethi. Credits: www.neophoto.nl

     

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando la stella sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, la stella può essere osservata al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza della stella è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, la stella non è ancora sorta. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, le stelle la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre le stelle circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più la stella sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze della stella nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza della stella in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per le stelle che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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