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Scheda della stella REGULUS; Cor Leonis; Rex; Al Kalb al Asad; Kabeleced.

Dati di REGULUS; Cor Leonis; Rex; Al Kalb al Asad; Kabeleced.

Mappa celeste della stella REGULUS; Cor Leonis; Rex; Al Kalb al Asad; Kabeleced.. Crediti FourmiLab / AstronomiAmo

Designazioni REGULUS; Cor Leonis; Rex; Al Kalb al Asad; Kabeleced.;HR 3982;32Alp Leo;SAO 98967;HD 87901;FK5 380
Costellazione Leo
Posizione
Ascensione Retta J2000 10:08:22
Declinazione J2000 +11°58,033
Altezza
Azimut
Latitudine Galattica 48,94°
Longitudine Galattica 226,43°
Velocità Radiale Eliocentrica 6 km/s (dati orbitali disponibili)
Moto proprio (arcsec/anno) -0,248 AR ; 0,006 Decl
Parallasse 0,045 arcsec
Distanza 72,44 anni luce
Apparenza
Classe spettrale B7V C1 neutral carbon continuum shows discontinuities in UV. Excess IR emission.
Colori Color excess E(B-V) = +0.01.
Raggio stellare Diam. = 0.00132 - 0.00137".
Velocità di rotazione 329 km/s
Magnitudine 1,35 (UBV Johnson System)
Magnitudine UB -
Magnitudine BV -
Variabilità Tipo: 4750 -
Sorgente infrarossa
Sistema stellare
  • Numero di componenti: 4 - AB
  • Differenza di magnitudini: 7
  • Separazione (arcsec): 177,6
  • Informazioni sul corpo celeste

    Regolo è la stella alpha del Leone, una stella di prima grandezza anche se è l'ultima di questa categoria, la più debole.

    Osservazioni
    Posta approssimativamente a 77,5 anni luce dalla Terra, Regolo è un sistema multiplo composto da quattro stelle, organizzate come al solito (per i sistemi multipli evoluti) a coppie di due. La coppia principale è nota come Regulus A ed è composta da una stella di sequenza principale bianco-azzurra e da una compagna finora mai osservata direttamente e che probabilmente è una nana bianca.
    Regusus B e Regulus C sono stelle più deboli di sequenza principale.

    Delle stelle più brillanti del cielo, Regolo è quella più prossima all'eclittica quindi viene occultata quasi regolarmente dalla Luna e molto più raramente dai pianeti interni, Mercurio e Venere. L'ultima occultazione planetaria di Regolo è datata 7 luglio 1959, ad opera di Venere, mentre la prossima ci sarà il 1 ottobre 2044, sempre ad opera di Venere.
    Data l'inclinazione favorevole dell'eclittica nei periodi di levata eliaca e di tramonto eliaco della stella, Regolo può essere osservato quasi tutto l'anno, se si eccettua il periodo della congiunzione eliaca intorno al 22 agosto. La levata eliaca della stella cade la prima settimana di Settembre.

    La massa della stella è più grande della massa solare di circa 3,5 volte, mentre la sua età è di poche centinaia di milioni di anni. La sua rotazione è estremamente veloce, svolgendosi in 15,9 ore e fornendo alla stella una forma schiacciata ai poli: non si tratta dell'unico effetto visto che la fotosfera di Regolo, ai poli, è considerevolmente più calda di quella equatoriale e cinque volte più brillante per unità di superficie. Se la velocità fosse stata superiore del 16%, la gravità della stella sarebbe stata incapace di trattenere la fotosfera.

    Visibilità
    Regolo A è una delle stelle più brillanti del cielo, mentre Regolo B è una nana bianca più piccola di classe spettrale K2. La compagna finale, Regolo C è una piccola stella rossa e la minore delle tre stelle che sono state osservate in via diretta. Regolo A è a sua volta una binaria spettroscopica: la secondaria non è stata ancora osservata in modo diretto dal momento che la brillantezza della primaria la oscura. La coppia minore, composta da B e C, è distanziata dalla coppia principale di 177 arcosecondi, rendendo le due coppie principali visibili già nella strumentazione amatoriale.
    Riassumento, Regolo è un sistema quadruplo. Regolo A è una binaria che consiste di una stella bianco-azzurra di sequenza principale, di spettro B7V, orbitata da una stella di 0,3 masse solari che probabilmente è una nana bianca. Le due stelle impiegano circa 40 giorni a completare un'orbita intorno al loro baricentro di massa. A circa 4.200 UA dalla coppia, c'è un'altra coppia le cui componenti sono Regolo B e Regolo C. Le due stelle hanno un periodo orbitale di 2.000 anni e sono separate da circa 100 UA.

    Etimologia
    Il suo nome significa 'Il piccolo Re', forse dovutamente al fatto che si trova vicino l'eclittica e sembrava proprio che i pianeti passassero vicino Regolo come per rendergli omaggio.
    Si tratta della prima delle quattro Stelle Reali della monarchia persiana ed uno dei 'Guardiani dei cieli' o 'oservatori celesti' insieme ad Aldebaran Fomalhaut e Antares. Non basta: si riteneva che la stella portasse fortuna e che i nati sotto questa stella fossero di stirpe reale.

    A Settembre 2017 un articolo apparso su Nature Astronomy a cura di un team della University of South West Sydney osserva Regolo tramite uno strumento in grado di osservare, per la prima volta a distanza di 50 anni dalla teorizzazione, la luce polarizzata proveniente da una stella in rapida rotazione. Regolo è stata quindi caratterizzata per velocità di rotazione e inclinazione dell'asse di rotazione stesso. Una velocità molto prossima a quella di rottura, con tasso di rotazione pari al 96.5% rispetto alla velocità angolare di rottura della stella, corrispondente a 320 chilometri al secondo. L'emissione di radiazione polarizzata da stelle in rapida rotazione risale al premio Nobel Subrahmanyan Chandrasekhar, nel 1946, ma finora le osservazioni non si erano mai spinte a tanto.

    Regolo durante l'eclisse del 2017
    Regolo durante l'eclisse del 2017. Credits jmsands57

     

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando la stella sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, la stella può essere osservata al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza della stella è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, la stella non è ancora sorta. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, le stelle la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre le stelle circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più la stella sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze della stella nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza della stella in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per le stelle che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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