Sciame meteorico Quadrantidi

Dal 1/1 al 5/1

  • Picco: 3/1
  • ZHR: 120
  • Costellazione: Boo

Generalità

Sciami meteorici? Per saperne di più, questo è il link

Le Quadrantidi sono una delle piogge meteoriche più intense dell'anno, superiori alle Perseidi della prima metà di agosto.
Eppure non le conosce nessuno, se non gli addetti ai lavori.

E perché?
Il primo motivo è climatico. Ovviamente uno sciame come le Perseidi, le famose "lacrime di San Lorenzo", sono osservate da tutti dal momento che cadono nel mese più caldo dell'anno, quando passare una serata fuori casa più che uno svago ed una opportunità è una necessità per difendersi dal caldo. Gennaio, mese delle Quadrantidi, invece è un mese ghiacciato, e la neve che sta avvolgendo l'Italia in questi giorni non invoglierà di certo i "non fortemente appassionati" a mettere il naso fuori casa per osservare una meteora, esprimendo il desiderio di un termosifone.

Il secondo motivo è di carattere storico. Le Perseidi devono il loro nome alla costellazione del Perseo che ne ospita il radiante. Le Geminidi fanno altrettanto con la costellazione dei Gemelli e le Orionidi con quella di Orione. E per vedere le Quadrantidi dove occorre guardare? Non risulta a nessuno che tra le 88 costellazioni del cielo esista un Quadrante!

Mettiamo ordine, ed impariamo ad amare anche questo sciame meteorico.
 

Il radiante e il Quadrante Murale

Radiante di uno sciame meteorico

Il radiante di uno sciame meteorico è il punto dal quale sembrano provenire tutte le meteore. Il motivo è semplice, basta ricordare che uno sciame meteorico si verifica quando la Terra passa attraverso il banco di detriti lasciato da una cometa o da qualche strano asteroide durante il suo avvicinamento al Sole. Queste finissime particelle entrano nell'atmosfera e la ionizzano. In pratica fanno sì che i nuclei atomici delle particelle atmosferiche vengano private del loro elettrone. La situazione è instabile, quindi i due componenti si riabbracciano subito producendo luce.
Questo banco di detriti si trova in un punto dell'orbita terrestre, e proprio da quel punto sembrano provenire le meteore.

Agli sciami viene assegnato il nome in base alla locazione nel cielo di questo punto, quindi andiamo a vedere da dove sembrano provenire le Quadrantidi.

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Il radiante si trova quindi tra le costellazioni del Boote, dell'Orsa Maggiore, di Ercole e del Drago. Il conto non torna con il termine "Quadrantide".
 
Costellazione del Quadrante
Prima che il cielo fosse spartito tra 88 costellazioni ufficialmente riconosciute, ne esistevano altre che sono state cancellate o raggruppate. Una di queste era stata ideata da Joseph-Jerome de Lalande, ispirato da uno strumento astronomico con il quale riusciva a stabilire la posizione degli astri. Il Quadrante apparve per la prima volta nel 1795 su un catalogo astronomico ad opera di J. Fortin, ma fu poi cancellato ed inglobato nella costellazione del Boote. La parte settentrionale del Boote, quindi, è l'ex-costellazione del Quadrante, e da qui il nome dello sciame meteorico.

Per osservare le meteore di inizio gennaio, quindi, occorre rivolgere lo sguardo entro trenta gradi dal radiante, quindi entro trenta gradi in tutte le direzioni rispetto alla parte meridionale del Boote, posta sotto la coda dell'Orsa Maggiore.

Da dove vengono e quante saranno

Si è detto che le meteore originano da detriti lasciati da comete o asteroidi particolari, che sublimano nel momento in cui si avvicinano al Sole.
Per molti sciami meteorici il corpo che lascia queste nubi di detriti è ben identificato, mentre per le Quadrantidi la questione è ancora dibattuta. Solo recentemente, nel 2003, si è ritenuto probabile che il corpo progenitore dello sciame sia l'asteroide 2003 EH1, che dovrebbe corrispondere alla cometa C/1490 Y1 osservata dagli astronomi cinesi e coreani ben 500 anni fa.
Di sciami che originano da asteroidi ce ne sono, e le Geminidi sono un esempio eclatante. Tuttavia si tratta di asteroidi particolari, che avvicinandosi al Sole si attivano come le comete, iniziando a sublimare.

Le meteore dello sciame delle Quadrantidi non sono in genere molto luminose né lunghe, ma lo spettacolo che offrono è sempre degno di nota. Per questa volta, tuttavia, nel caso di Luna grande occorrerà accontentarsi delle meteore più brillanti.

VISIBILITA' NEL 2016

Nel 2016 lo sciame delle Quadrantidi sarà un po' penalizzato dalla Luna nella seconda parte della nottata, quasi al 30% e con levata prevista verso le ore 2. 
Il radiante sorge dopo mezzanotte, in direzione est con le costellazioni primaverili di Boote ed Ercole. La velocità di ingresso nell'atmosfera dello sciame delle radianti è in media di 148.000 km/h, mentre il picco massimo, che si ha nelle ore prima dell'alba del giorno 4, porta ad uno ZHR pari a 120 meteore ogni ora.