Sciame meteorico Liridi

Dal 15/4 al 28/4

  • Picco: 22/4
  • ZHR: 15
  • Costellazione: Lyr

Radiante delle Liridi. Crediti RAS
Radiante delle Liridi. Crediti RAS

Il radiante delle Liridi si trova a coordinate +34° di declinazione e 18h 04m di ascensione retta, nei pressi della stella Vega, la più brillante della Lira. La velocità di ingresso delle meteore è di circa 49 km/s. L'attività meteorica in genere non è così elevata ma saltuariamente i registri parlano di vere e proprie piogge di meteore. Il picco si raggiunge tra 21 e 22 aprile.

Il grado di attività si misura in ZHR, rappresentante il numero di meteore teoricamente visibili ogni ora allo zenit, quindi nel punto più alto del cielo. La media delle Liridi è di circa 15 meteore ogni ora ma ci sono osservazioni di anni passati che arrivano a 100 di ZHR. Le prime registrazioni degli osservatori cinesi risalgono ad alcuni secoli avanti Cristo mentre attività con 90 meteore ogni ora sono state registrate anche nel 1922 e nel 1982. Il picco masimo sembra essersi verificato nel 1803, come testimoniano le parole di un giornalista dell'epoca a Richmond: "Dall'una alle tre del mattino, quelle meteore sembravano cadere da ogni punto del cielo, in una quantità tale da assomigliare ad una pioggia di razzi dal cielo.

L'origine di questo sciame è legato alla cometa C/1861 G1 Tatcher, con periodo orbitale di 415 anni, scoperta il 5 aprile 1861 da A. E. Tatcher quando la cometa appariva di magnitudine settima. Già il mese successivo alla scoperta la cometa brillava di magnitudine 2,5, con una coda pari a due lune piene per estensione. Il perielio fu raggiunto il giorno 7 settembre.

Saltuariamente lo sciame registra incrementi che portano il valore di ZHR a 100. Sembra che negli anni 1803, 1922 e 1982 ci sia stato un vero e proprio spettacolo di Liridi.