loading...

Calcoli in corso...

Scheda di NGC 1514

Dati di NGC 1514

Mappa celeste di NGC 1514. Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni NGC 1514;PK 165-15.1
Costellazione Taurus
Tipologia NEBULOSA PLANETARIA
Posizione
Ascensione Retta 04:09:00
Declinazione +30°47
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 10,000
Descrizione Dreyer Size: 1.9 *9 in neb 3' diam
Decodifica Dreyer Dimensione: 1.9'' Stella 9 in neb 3' diam

Informazioni sul corpo celeste

ngc1514
Nebulosa planetaria NGC1514

NGC 1514 è una nebulosa planetaria nella costellazione del Toro, scoperta il 13 novembre 1790 da William Herschel che rimase stupefatto dalla presenza di 'una singola stella circondata da una atmosfera debolmente luminosa'. La distanza è tra 650 e 980 anni luce.
In effetti in questa nebulosa planetaria la stella centrale, contrariamente a quanto avviene di solito, è molto brillante, con magnitudine 9,3 e spettro tipico delle stelle più luminose e calde di classe O. Dovrebbe trattarsi di una binaria con periodo di mutua rivoluzione di 10 giorni.

Nel 2010, una nuova immagine ottenuta da Wide-field Infrared Survey Explorer della NASA mostra qualcosa di nuovo. L'oggetto, noto come NGC 1514 e talvolta indicato come Palla di cristallo presenta un anello. Gli astronomi sostengono che gli anelli sono composti da polvere espulsa dalla coppia di stelle morenti al centro della nebulosa stessa. Questa esplosioni di polvere ha colliso con i muri della cavità creata dal vento stellare, dando vita agli anelli.

'Stavo proprio guardando uno dei miei oggetti favoriti nel catalogo di WISE e sono rimasto scioccato nel vedere questi anelli asimmetrici' dice Michael Ressler, membro del team al NASA JET Propulsion Laboratory a Pasadena e autore della rivista Astronomical Journal. WISE è stato in grado di scovare gli anelli per la prima volta grazie al riscaldamento delle polveri che ne hanno determinato l'emissione in luce infrarossa, alla quale WISE è molto sensibile. Nelle immagini in luce visibile gli anelli sono nascosti dalla fluorescenza dei gas.
'Questo oggetto è stato studiato per più di 200 anni, ma solo WISE ci ha consentito questa scoperta' dice Ressler. Ressler sostiene che la struttura di NGC 1514, sebbene sia finora unica, è probabilmente simile a molte altre nebulose a clessidra, ma appare differente perché gli anelli sono visibili soltanto in base al loro riscaldamento.

NGC 1514 in filtro OIII. Credit: Aller et al., 2021.
Didascalia

Nel 2021, osservazioni ad alta risoluzione hanno rivelato informazioni riguardanti la morfologia e la cinematica della struttura nonché la composizione chimica della nebulosa. Una morfologia molto complessa con stella centrale (BD+30°623) data da un sistema binario con periodo orbitale di 3300 giorni. I dati hanno consentito l'elaborazione di un modello a tre dimensioni in grado di evidenziare un guscio interno distorto (originariamente sferico) con bolle addizionali e un guscio sferico più esterno. Chiudono il quadro due anelli visibili in medio infrarosso, il che potrebbe indicare i segni di una antica struttura a barra inclinata di circa 28 gradi.

Chimicamente, la nebulosa presenta una moderata eccitazione nelle linee dell'argon, del neon e dell'elio, con una temperatura degli elettroni di circa 15 mila Kelbin e una densità tra 2000 e 4000 cm-3 (The morpho-kinematical structure and chemical abundances of the complex planetary nebula NGC 1514, arXiv)

Sorge
Culmina
Tramonta
Altezza
Azimut

Visibilità di oggi

Visibilità nell'anno

Come si legge questa pagina

I riquadri in alto

I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

Il grafico a radar

Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

  • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
  • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
  • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
  • A: Alba
  • T: Tramonto
  • CCS: Crepuscolo Civile Serale
  • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
  • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

Il grafico a linee

Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

  • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
  • CCS: Crepuscolo Civile Serale
  • NOT: Notte

Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

Calcolo effemeridi

Copyright © Associazione AstronomiAmo 2021 - Template Gentelella by Colorlib