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Scheda di LBN 542

Dati di LBN 542

Mappa celeste di LBN 542. Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni LBN 542;NGC 7538
Costellazione Cepheus
Tipologia NEBULOSA
Posizione
Ascensione Retta 23:14:00
Declinazione +61°31
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine -
Descrizione Dreyer Size: 10. vF, L, 2 pB st inv
Decodifica Dreyer Dimensione: 10. ''Molto debole
  • Luminosa
  • 2 pB st inv
  • Informazioni sul corpo celeste

    NGC 7538
    Nebulosa NGC 7538. Crediti Wikipedia.it

    NGC 7538 è una nebulosa a emissione piccola ma appariscente, visibile nella costellazione di Cefeo; si trova sul Braccio di Perseo ed è direttamente connessa con la grande associazione OB Cassiopeia OB2.

    Al suo interno sono presenti fenomeni di formazione stellare a diversi stadi, da quelli più avanzati, disposti principalmente nel settore nordoccidentale della nube, fino a quelli più recenti, situati a sudest; ciò suggerisce che la formazione stellare è proceduta a ondate a partire dalle regioni nordoccidentali.

    La nebulosa si trova nella parte più occidentale della costellazione, vicino al confine con Cassiopea; Può essere osservata anche otticamente con un telescopio amatoriale di potenza medio-alta e diventa ben visibile nelle fotografie a lunga posa, in cui si mostra come una nebulosità dalla forma ovoidale leggermente allungata in senso est-ovest.

    NGC 7538 è una delle regioni di intensa formazione stellare più facili da osservare, grazie al fatto che non appare oscurato da polveri e nubi oscure; data la sua distanza di circa 9100 anni luce viene a trovarsi sul Braccio di Perseo, in corrispondenza della brillante associazione OB Cas OB2, assieme ad altre nebulose come Sh2-157 e Sh2-161, e si mostra come una regione H II estesa per alcuni primi d'arco. La principale fonte della ionizzazione dei gas della nube è la stella NGC 7538 IRS6, una stella blu di sequenza principale di classe spettrale O7V.

    La prova che i fenomeni di formazione stellare sono in atto è data dalla individuazione di 11 sorgenti di radiazione infrarossa corrispondenti ad altrettante stelle giovani di grande massa, catalogate per questa nube da IRS1 a IRS11, tre delle quali, IRS1, IRS2 e IRS3, sono situate all'interno di un piccolo ammasso di stelle di classe spettrale O e B, posizionato sul bordo sudorientale della nebulosa. IRS1 è la più luminosa e si trova al centro di una piccola regione H II ultracompatta delle dimensioni di 0,1", pari a 180 UA; la fonte della radiazione è una stella blu di classe O7, con una luminosità pari a 104L☉. Dall'oggetto emerge una struttura a getto orientata in senso nord-sud, osservata anche in IRS1, dove è presente una struttura bipolare, connessa ad una seconda struttura a forma di anello.
    Nelle vicinanze di IRS1 sono stati scoperti un gran numero di maser a OH, ad acqua, a formaldeide, ad ammoniaca e a metanolo.

    Nel settore dell'ammasso in cui sono contenute le prime tre sorgenti è presente una struttura a bow shock orientata in senso nordovest-sudest, individuata tramite osservazione condotte nella banda del vicino infrarosso; questa struttura è stata generata dal vento stellare e dal moto di IRS2 attraverso la nube molecolare circostante. La teoria si basa sul fatto che il gas ionizzato che circonda la sorgente ha una morfologia cometaria, che si adatta ai modelli di bow shock generati dal vento stellare.

    NGC 7538 si trova immersa, assieme alla vicina Sh2-159, nella tenue nebulosità diffusa della nube gigante catalogata come Sh2-261B, che fa parte della nube Sh2-261, il cui centro si trova in direzione nordest; la nebulosa è associata alla grande associazione OB Cas OB2, che conta cinque stelle massicce di classe O e alcune di classe B.
    Fonte Wikipedia

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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