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Scheda di Messier 22 (M22)

Dati di Messier 22 (M22)

Mappa celeste di Messier 22 (M22). Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni Messier 22 (M22);NGC 6656
Costellazione Sagittarius
Tipologia AMMASSO GLOBULARE
Posizione
Ascensione Retta 18:36:00
Declinazione -23°54
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 5,100
Descrizione Dreyer Size: 24.0 !!, glob. cl. , vB, vL, R, v, dist. 10.100yl
Decodifica Dreyer Dimensione: 24.0'' Molto interessante.
  • gradualmente piccolo (o lungo) ob. cl.
  • Molto brillante
  • Molto luminosa
  • R
  • molto
  • distanza . 10.100yl
  • Informazioni sul corpo celeste


    Brillante come 74000 Soli, M22 è un bellissimo ammasso globulare nel Sagittario scoperto probabilmente da un astrofilo tedesco, Abraham Ihle, nel 1655 anche se Hevelius potrebbe averlo visto prima. La prima descrizione è tuttavia di Charles Messier, che lo vede come una "macchia nebulosa tondeggiante e senza stelle".
    E' stato il primo ammasso globulare ad essere riconosciuto come tale, risolto in stelle da William Herschel.  Fu il figlio John a descriverlo precisamente, assegnando alla magnitudine 11 le stelle più brillanti e indicando per alcuni astri un colore molto arrossato.
    Relativamente vicino a noi, appare più brillante di M13 ma la sua posizione non è favorevole per gli osservatori dell'emisfero boreale.
    Sotto cieli bui può essere visto persino ad occhio nudo, mentre un telescopio di 15 centimetri di apertura riesce a risolverlo fino al nucleo. Probabilmente si tratta del terzo ammasso globulare per dimensioni, dopo Omega Centauri (sempre che sia un ammasso globulare) e 47 Tucanae. Contiene più di mezzo milione di stelle, 75 mila delle quali già risolte nel 1918.
    La forma è molto schiacciata, con un diametro maggiore di 50 anni luce ed un diametro minore di 35 ani luce. M22 è in avvicinamento, alla velocità di 140 km/s.

    Al suo interno è presente anche una nebulosa planetaria, battezzata IRAS 1833-2357 scoperta nel 1989 e con una età di circa 6000 anni.

    L'immagine in alto è stata ottenuta da Hubble Space Telescope tramite la Wide Field and Planetary Camera 2 ed ha consentito ad un team di astronomi americani ed europei di studiare eventi di microlensing gravitazionale, aumenti temporanei di luminosità delle singole stelle dovute al passaggio di altri astri lungo la nostra linea di vista.  Sette eventi sono stati osservati: uno "normale" è stato fornito dal passaggio di una stella nana davanti allo sfondo stellato. Altri sei eventi brevi hanno invece acceso la possibilità di pianeti, o perlomeno oggetti di dimensioni planetarie,  presenti in M22. Sarebbero oggetti "liberi", non in orbita stellare (quindi contrario alla definizione di pianeta tout-court) e se confermato sarebbero gli oggetti "liberi" più piccoli finora mai trovati.

    m22
    Ammasso Globulare M22

     

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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