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Scheda di C10

Dati di C10

Mappa celeste di C10. Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni C10;NGC 663
Costellazione Cassiopeia
Tipologia AMMASSO APERTO
Posizione
Ascensione Retta 01:46:00
Declinazione +61°15
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 7,100
Descrizione Dreyer Size: 16. Cl, B, L, eRi, st pL
Decodifica Dreyer Dimensione: 16. '' ammasso
  • Brillante
  • Luminosa
  • estremamente ricco
  • stella Abbastanza luminosa
  • Informazioni sul corpo celeste

    NGC 663
    Ammasso Aperto NGC 663 - Credit ESO

    NGC 663 è un piccolo ammasso aperto nella costellazione di Cassiopea; si tratta di uno dei tanti ammassi aperti individuabili in questo tratto di Via Lattea boreale. Quest'ammasso fu scoperto sul finire del XVIII secolo da William Herschel; la sua distanza è di circa 7900 anni luce.

    NGC 663 si individua 2 gradi a NE di δ Cassiopeiae (Ruchbah); è visibile con un binocolo 10x50 come un alone chiaro circondato su quattro lati da stelle di ottava e nona magnitudine. Per risolvere la parte centrale dell'oggetto occorrono strumenti più potenti, in grado di rilevare stelle di undicesima e dodicesima magnitudine; con un telescopio amatoriale da 100-120mm è possibile risolverlo completamente e già a 70x si evidenziano diverse decine di componenti. Con strumenti ancora maggiori la risoluzione è ottimale e le componenti appaiono anche abbastanza separate.

    NGC 663 venne scoperto da William Herschel il 3 novembre 1787 assieme a diversi altri ammassi aperti vicini, osservando attraverso il suo telescopio riflettore da 18,7 pollici; egli lo descrisse come un brillante ed esteso ammasso ricco di stelle piuttosto luminose. Suo figlio John Herschel lo riosservò in seguito e lo inserì nel suo General Catalogue of Nebulae and Clusters col numero 392. Conta un centinaio di componenti; le stelle più luminose si concentrano sul lato nord, in particolare due stelle di ottava grandezza e due di nona, da cui partono due "grappoli" distinti di stelle meno appariscenti. Nelle sue regioni centrali sono presenti alcune stelle variabili di classe spettrale B; queste stelle si pensa che ruotino ad alta velocità e che possiedano una forma schiacciata ai poli, similmente a come si verifica per Vega e per Achernar. Una di queste componenti è anche una sorgente di raggi X, il che potrebbe indicare una relazione con una stella di neutroni.
    Le regioni interne all'ammasso appaiono prive di tracce di nebulosità, la quale è stata probabilmente spazzata via dalla forte azione del vento stellare delle stelle più massicce oppure dall'esplosione di alcune di queste come supernovae. Inoltre, fra le componenti stellari di pre-sequenza principale di massa inferiore a 1,7 M⊙ solo un 13% presentano dischi circumstellari o emissioni nella banda dell'Hα.

    Fra le stelle di NGC 663 sono note alcune variabili, fra le quali una binaria a eclisse di tipo EA e una di tipo EB, una variabile Beta Cephei, e diverse stelle di classe spettrale B con forti linee di emissione; a queste si aggiungono due variabili RR Lyrae, le quali sarebbero però stelle di campo probabilmente non legate fisicamente all'ammasso. Entro un raggio di 30' dal centro dell'ammasso sono note 25 stelle Be, fra le quali alcune presentano una lieve variabilità.

    NGC 663 fa parte dell'associazione OB Cas OB8, che si estende in direzione del settore più centrale della costellazione di Cassiopea; con una distanza stimata sui 2420 parsec (7900 anni luce), viene a trovarsi nel Braccio di Perseo fra le vicine associazioni Cas OB1 e Per OB1. Diverse sue stelle membri sono ben osservabili anche con un piccolo binocolo e ingloba al suo interno anche altri fra gli ammassi aperti più famosi di Cassiopea, come M103, NGC 654 e NGC 659. La quasi totale assenza di stelle di fondo nella direzione di NGC 663 indice a pensare che esso si trovi di fronte a una densa nube molecolare, che oscura le regioni galattiche più remote.

    L'età media dell'ammasso è stata stimata attorno ai 13-15 milioni di anni, sebbene alcune stime indichino età leggermente maggiori, attorno ai 20-25 milioni di anni; fra le sue componenti di massa medio-piccola vi sono diverse stelle di massa simile a quella solare, le quali, secondo uno studio del 2005, sarebbero sulla sequenza principale. Questo fatto però contrasta con le stime sull'età dell'ammasso, poiché una stella di massa simile al Sole per raggiungere la fase stabile del suo ciclo vitale impiega circa 50 milioni di anni; una possibile spiegazione per questa discrepanza sarebbe che le componenti di massa minore si siano formate durante una precedente ondata di formazione stellare.

    Fonte Wikipedia

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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