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Scheda di C69

Dati di C69

Mappa celeste di C69. Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni C69;NGC 6302;PK 349+1.1
Costellazione Scorpius
Tipologia NEBULOSA PLANETARIA
Posizione
Ascensione Retta 17:14:00
Declinazione -37°06
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 13,000
Descrizione Dreyer Size: 0.8 pB, E pf, PN
Decodifica Dreyer Dimensione: 0.8''Abbastanza brillante
  • esteso precede che segue
  • povero (verso il) nucleo
  • Informazioni sul corpo celeste

    NGC 6302 è una nebulosa planetaria bipolare di tipo 6, con un diametro apparente di 50 arcosecondi e di magnitudine 9,6 nella costellazione dello Scorpione.
    Davvero splendida, eccezionalmente strutturata, resa celebre da una ripresa del telescopio spaziale Hubble.
    La sua forma la rende una delle nebulose planetarie più irregolari del cielo, che alla osservazione diretta attraverso grandi telescopi sembra mostrare delle zampette. In realtà sono filamenti di gas, mostrati soltanto nelle immagini a lunga esposizione. Proprio questa forma ha fatto battezzare questa nebulosa con il nome di Bug Nebula o, in italiano, di Nebulosa Farfalla.
    La nebulosa appare bipolare, ma in realtà sembra presente anche un secondo paio di lobi derivanti da una precedente fase di perdita di massa. Oltre a ciò, sembra esserci un grande lobo orientato a nordovest, che dovrebbe essere il resto di un evento eruttivo avvenuto circa 1900 anni fa.

    L'osservazione, ma anche la ripresa fotografica, sono penalizzate dalla limitata altezza e dalle ridotte dimensioni. La nebulosa si trova un grado a nord della linea che congiunge le stelle mu Scrorpii e la brillante Shaula. Gi? un binocolo 10x50 riesce a mostrare una debole macchiolina chiara, ma non nelle condizioni delle nostre latitudini. Un telescopio da 140 mm ne scopre l'allungamento in senso est-ovest, mentre nelle immagini amatoriali presenta deboli strutture tali da farle assumere le sembianze di un insetto schiacciato. Se la foto invece è fatta bene, l'insetto diventa farfalla. Il periodo di osservabilità per l'emisfero boreale è quello estivo.
    Sebbene l'oggetto sia relativamente brillante, la stella centrale è soltanto di magnitudine 21 ma nel suo spettro ci sono indicazioni che dicono che si tratta di uno degli oggetti più caldi conosciuti nella nostra Galassia, con temperatura superficiale superiore ai 200.000 K.
    La stella centrale non è mai stata osservata in modo diretto dal momento che è circondata da un disco equatoriale molto denso di gas e polveri.

    ngc6302
    Nebulosa Farfalla NGC6302

    Il telescopio spaziale Hubble è tornato a osservare la Nebulosa Farfalla e a fornire nuove e più dettagliate immagini dei fronti d'urto della nebulosa, evidenziandone i processi di espansione. Il disegno della nebulosa forma una S distinta in arancione-rosso nell'immagine riportata nel video in basso. L'emissione di ferro è indicativa di collisioni energetiche tra venti lenti e veloci, un fenomeno osservato comunemente negli AGN ma non nelle planetarie. 

    Credit: Kastner et al., 2021.
    Didascalia

    Sempre Hubble ha condotto una osservazione da ultravioletto a infrarosso vicino, dando vita all'immagine presentata di fianco. L'analisi mostra un toro di polvere a livello equatoriale che taglia in due i lobi della planetaria, nonché strutture fini all'interno dei lobi stessi. Esiste una inattesa forma a S in emissione  ma ancora più interessante è il fatto che la stella sempre indicata come quella centrale della planetaria sia in effetti una stella di background. La posizione della reale stella centrale è segnata da una struttura a doppia bolla nella regione centrale (Panchromatic HST/WFC3 Imaging Studies of Young, Rapidly Evolving Planetary Nebulae. I. NGC 6302, arXiv)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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