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Scheda di Messier 13 (M13)

Dati di Messier 13 (M13)

Mappa celeste di Messier 13 (M13). Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni Messier 13 (M13);Hercules Globular Cluster;NGC 6205
Costellazione Hercules
Tipologia AMMASSO GLOBULARE
Posizione
Ascensione Retta 16:42:00
Declinazione +36°28
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 5,900
Descrizione Dreyer Size: 16.6 !! glob. cl. , eB, vRi, vgeC, dist. 22.800yl
Decodifica Dreyer Dimensione: 16.6'' Molto interessante. gradualmente piccolo (o lungo) ob. cl.
  • Estremamente brillante
  • molto ricco
  • molto gradualmente estremamente compresso
  • distanza . 22.800yl
  • Informazioni sul corpo celeste

    M13 è l'ammasso globulare più brillante dell'intero cielo boreale, scoperto da Halley nel 1714 che lo ha scovato ad occhio nudo sebbene non sia facile scorgerlo senza ausili ottici.
    E' un ammasso splendido in ogni telescopio, e con un 250 mm è già possibile distinguere centinaia di stelle con uno sbalorditivo effetto tridimensionale.
    Posto nella costellazione Hercules, precisamente tra Eta Herculis e Zeta Herculis.
    Il suo diametro angolare dovrebbe aggirarsi a 170 anni luce, con una massa pari a mezzo milione di masse solari ed un volume di un milione di anni luce cubi: ne deriva che nonostante l'affollamento la media è di una stella ogni anno luce cubo. Se le sue stelle fossero granelli di sabbia, quindi, tra un granello e l'altro ci sarebbero sempre 3 chilometri di distanza! Nonostante questo, un pianeta posto intorno ad una stella di M13 non avrebbe mai notte: un suo abitante non si renderebbe mai conto di come è fatto l'universo visto che vedrebbe sempre e soltanto stelle vicine.
    L'ammasso è in avvicinamento, alla velocità di 246,6 Km/s.
    Ci sono poche variabili in M13, ma la particolarità maggiore è legata al fatto che contiene una giovane stella azzurra, Barnard 29, di spettro B2.
    Contiene qualcosa come un milione di stelle e segue un'orbita intorno alla Via Lattea in 200 milioni di anni.
    Nel 1974, con il radiotelescopio di Arecibo, fu trasmesso un codice binario verso M13 sulla lunghezza d'onda di 12,6 centimetri: il messaggio contiene 1679 impulsi che, codificati, contengono molte informazioni sulla nostra civiltà. Perché proprio 1679? Perché è un numero divisibile soltanto per 23 e 73, quindi per decodificare il messaggio basta porlo in 23 righe da 73 colonne oppure 73 righe da 23 colonne. La risposta al messaggio, se qualcuno potrà mai riceverlo, dovrebbe arrivare dopo circa 50 mila anni!

    m13
    Ammasso Globulare M13

    Il Five-hundred-meter Aperture Spherical radio Telescope (FAST) ha portato alla scoperta di una nuova pulsar al millisecondo (PSR J1641+3627F) nell'ammasso globulare NGC 6205 (M 13). La scoperta di questao nuova pulsar binaria è della Chinese Academy of Sciences e ha consentito di misurare un periodo di 3.0 millisecondo e un periodo orbitale del sistema di 1.38 giorni, il che porta al secondo periodo di rotazione scoperto a oggi unitamente al più lungo periodo orbitale tra le sei pulsar scoperte in NGC 6205. La compagna ha una massa di 0.16 masse solari e dovrebbe essere una nana bianca (Discovery and timing of pulsars in the globular cluster M13 with FAST, arXiv). 

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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