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Scheda di Messier 3 (M3)

Dati di Messier 3 (M3)

Mappa celeste di Messier 3 (M3). Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni Messier 3 (M3);NGC 5272
Costellazione Canes Venatici
Tipologia AMMASSO GLOBULARE
Posizione
Ascensione Retta 13:42:00
Declinazione +28°23
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 6,400
Descrizione Dreyer Size: 16.2 !!, glob. cl. , eB, vL, vsmb, dist. 33.900yl
Decodifica Dreyer Dimensione: 16.2'' Molto interessante.
  • gradualmente piccolo (o lungo) ob. cl.
  • Estremamente brillante
  • Molto luminosa
  • molto più piccolo più brillante
  • distanza . 33.900yl
  • Informazioni sul corpo celeste

    M 3
    M 3

    L'ammasso globulare M3 risiede nella costellazione Canes Venatici, nella parte Sud spostato verso la costellazione Bootes, in diagonale verso Arcturus.
    Scoperto da Messier nel 1764, la sua forma è decisamente simmetrica. Messier lo descrisse come una 'nebulosa scoperta tra Bootes e Cani da Caccia, senza alcuna stella, con centro brillante e luce che va scemando sensibilmente. Rotonda, con un bel cielo visibile con un telescopio da un piede.'
    Ci sono mezzo milione di stelle all'interno di M3, ed è talmente luminoso da poter essere osservato anche in condizioni di cielo poco ottimali con un binocolo. Alcuni sostengono di averlo scorto ad occhio nudo sotto cieli molto bui.
    La stima dell'età di questo ammasso ha suscitato numeri come fosse una tombola, a partire da 4 miliardi di anni fino ad arrivare a 26. Dando per scontanto che l'Universo ha più o meno 14 miliardi di anni, l'ultima stima sembra quantomeno azzardata. 
    La magnitudine integrata si aggira intorno alla sesta-settima.
    L'ammasso brilla come 390.000 Soli. Visivamente è posto a 11' NNW da una stellina di ottava grandezza, mentre una stellina di magnitudine 9,5 si trova a ridosso del margine nord-occidentale. Già un piccolo telescopio risolve le regioni più esterne.

    Ammasso globulare M3 ripreso da Hubble Space Telescope. Crediti ESA/NASA
    Ammasso globulare M3 ripreso da Hubble Space Telescope. Crediti ESA/NASA

     

    Ciò che rende molto speciale M3 è la grande presenza di stelle variabili, che al 2019 ammontano a 274 unità. Circa 170 di queste sono di tipo RR Lyrae, fondamentali per la misura delle distanze. Copioso anche il numero di blue stragglers, stelle azzurre di sequenza principale che sembrano più giovani di quanto non siano proprio a causa della luminosità e del colore.

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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