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Scheda di C77

Dati di C77

Mappa celeste di C77. Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni C77;NGC 5128;Dunlop 482
Costellazione Centaurus
Tipologia GALASSIA
Posizione
Ascensione Retta 13:26:00
Declinazione -43°01
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 7,000
Descrizione Dreyer Size: 18.2 !!, vB, vL, vmE 122deg , bif
Decodifica Dreyer Dimensione: 18.2'' Molto interessante.
  • Molto brillante
  • Molto luminosa
  • Davvero molto estesa 122deg
  • più brillante irregolare che segue
  • Informazioni sul corpo celeste

    NGC 5128. Crediti ESO
    NGC 5128. Crediti ESO

    Galassia che, vista nei primi del 1800, è stata ignorata a lungo per due motivi: il primo è che fu ritenuta una delle tante nebulose della nostra galassia, il secondo è che gli strumenti ottici non erano così sviluppati nell'emisfero australe.
    Scoperta nel 1826 dall'Osservatorio di Sidney da James Dunlop, al suo interno è presente la più famosa e grande radiosorgente conosciuta: Centaurus A, scoperta sempre a Sidney nel 1947. 
    NGC 5128 si trova nella costellazione del Centaurus ed ha una forma a metà tra l'ellittica e la spirale, e le teorie sono due: o la galassia originaria ha inglobato una galassia a spirale, oppure più semplicemente è un tipo di galassia che funge da anello tra le due tipologie.
    Centaurus A è la radiogalassia - con nucleo attivo - più vicina a noi, e proprio questa sua capacità di emettere onde radio l'ha resa celebre. Ormai sembra certo che al suo interno sia presente un grande buco nero, con una massa pari a circa 50 milioni di masse solari. 
    Telescopicamente è stata osservata una banda scura che attraversa la galassia.
    Per rintracciarla, basta puntare lo strumento al lato del triangolo composto da Mu, Nu e Phi Centauri.
    Il buco nero della galassia genera getti di particelle visibili soltanto nello spettro radio. Se i nostri occhi potessero vedere nello spettro radio, vedrebbero in cielo un oggetto che occupa ben 100° di estensione. Proprio questi getti sono stati bersaglio di Event Horizon Telescope (EHT) alla lunghezza d'onda di 1.3 mm. Dall'immagine emerge con estrema precisione la posizione del buco nero supermassivo centrale nonché la nascita di un gigantesco getto, del quale sono visibili soltanto i bordi esterni come se la parte interna non emetta radiazioni, contrariamente alle previsioni dei modelli. Proprio i bordi illuminati di getto e contro-getto (questo ultimo nettamente più debole) consentono di studiare il profilo di collimazione e la posizione del buco nero. La campagna di raccolta dati da parte di EHT è del 2017 (Nature Astronomy - “Event Horizon Telescope observations of the jet launching and collimation in Centaurus A” - Michael Janssen et al.)

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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