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Scheda di NGC 3293

Dati di NGC 3293

Mappa celeste di NGC 3293. Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni NGC 3293
Costellazione Carina
Tipologia AMMASSO CON NEBULOSITA
Posizione
Ascensione Retta 10:36:00
Declinazione -58°14
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 4,700
Descrizione Dreyer Size: 40. Cl, B, Ri, pL
Decodifica Dreyer Dimensione: 40. '' ammasso
  • Brillante
  • ricco
  • Abbastanza luminosa
  • Informazioni sul corpo celeste

    NGC 3293 ammasso aperto nella Carena
    NGC 3293 ammasso aperto nella Carena

    NGC 3293 è un brillante ammasso aperto posto a circa 8000 anni luce dalla Terra, nella Carena.
    Scoperto da Nicolas-Louis de Lacaille nel 1751, nel cielo del Sudafrica dove era in vacanza attraverso un telescopio da appena 12 millimetri, è visibile anche ad occhio nudo.

    Molto giovane, con una età stimata intorno ai 10 milioni di anni, l'ammasso aperto ha preso vita da una nube gigante di gas molecolare dalla quale sono nate centinaia di stelle. I venti stellari hanno poi diratato la nube e hanno mostrato la lucentezza delle stelle componenti. Sono ben 48 le stelle di tipo B scoperte fino a oggi.

    Le circa cinquanta stelle che compongono l'ammasso dovrebbero esser nate tutte insieme sebbene qualcuno ipotizzi una formazione stellare ancora in atto. Alcune stelle dell'ammasso, tuttavia, risultano un po' più antiche il che fornisce la possibilità di studiare il ciclo di vita delle stelle a vari stadi di evoluzione.

    In basso a destra è presente una stella arancione, una gigante rossa che, probabilmente, era la più grande e luminosa e che quindi ha esaurito prima la propria scorta di combustibile. Altre sono stelle ancora caldissime, azzurre, che si stagliano sull'idrogeno ionizzato di rosso della nube e su una intricata struttura di polveri più scure.

    L'immagine è stata ottenuta dalla WFI camera a bordo del telescopio da 2.2 metri all'Osservatorio dell'ESO a La Silla.

    Osservazioni condotte tramite Chandra X-Ray Observatory hanno scoperto nuove caratteristiche per questo ammasso, relativamente alle popolazioni stellari. La scoperta è datata 27 luglio 2017, pubblicata su arXiv ad opera di un team della Ludwing-Maximilian University di Monaco, in Germania, e si rifà a osservazioni in banda X condotte a Ottobre 2015 che hanno portato alla luce più di mille sorgenti X individuali e puntiformi. 

    L'ammasso contiene circa 3600 stelle, il che lo rende uno dei più popolati dell'intero Complesso Nebulare della Carena. Esiste una ampia popolazione di stelle di piccola massa e una carenza di stelle di massa solare. A dispetto della relativamente giovane età (10 milioni di anni circa), si tratta dell'ammasso più antico tra quelli maggiori presenti nel Complesso e si è mostrato subito ricco di stelle di classe O, già nei primi due milioni di anni di vita. Le esplosioni di supernovae avrebbero quindi già giocato un ruolo importante nel processo dell'intero Complesso.
     

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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