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Scheda di Messier 82 (M82)

Dati di Messier 82 (M82)

Mappa celeste di Messier 82 (M82). Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni Messier 82 (M82);Cigar Galaxy;NGC 3034
Costellazione Ursa Major
Tipologia GALASSIA
Posizione
Ascensione Retta 09:56:00
Declinazione +69°41
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 8,400
Descrizione Dreyer Size: 11.2 vB, vL, vmE (ray), = M82, dist. 12.000.000yl
Decodifica Dreyer Dimensione: 11.2''Molto brillante
  • Molto luminosa
  • Davvero molto estesa (ray)
  • = M82
  • distanza . 12.000.000yl
  • Informazioni sul corpo celeste

    La galassia M82, nota come Galassia Sigaro, è una galassia attiva posta nella costellazione dell'Orsa Maggiore, distante circa 12 milioni di anni luce ed associata alla famosa M81, la galassia di Bode. In realtà sembra che M 82 sia relazionata gravitazionalmente con M 81 e con NGC 3077.
    L'osservatorio a raggi X Chandra ha rilevato emissioni X a circa 600 anni luce dal centro galattico, ed alcuni hanno ipotizzato possa trattarsi di un buco nero di massa media, corrispondente a circa 500 masse solari.
    Si tratta di una galassia irregolare anche se la classificazione potrebbe essere soltanto il frutto della prospettiva che ne abbiamo: in pratica potrebbe essere una galassia a spirale vista di taglio.
    Proprio le relazioni gravitazionali con le vicine galassie M81 e NGC3077 ha fatto studiare questa galassia in maniera molto dettagliata, soprattutto nelle emissioni radio, e proprio da questo studio è stato possibile captare un innalzamento delle radiazioni nel periodo intercorrente tra settembre 2008 e maggio 2009. Si ritiene, dato il repentino innalzamento delle emissioni ed il loro affievolirsi lento fino a sparire, che all'interno della galassia M82 sia esplosa una supernova.

    m821
    Galassia Sigaro o M82

    Proprio l'onda d'urto di una supernova nella galassia M82 è stata ripresa da Hubble Space Telescope: la supernova è SN 2014J, scoperta il 21 gennaio del 2014.

    m82.2
    M82 supernova 2014

    L'immagine, nei riquadri in alto, rivela un guscio in espansione che parte dall'esplosione stellare verso il mezzo interstellare, una eco di luce. Le immagini vanno da 10 mesi a due anni dopo l'esplosione, precisamente dal 6 Novembre 2014 al 12 ottobre 2016 e mostrano una bolla che si estende da 300 a 1600 anni luce dalla zona centrale. Si tratta di una supernova Ia (The Astrophysical Journal). 
     

    m82e
    Espansione di M82

    La galassia M82 forma stelle a un tasso dieci volte superiore a quanto non riesca a fare la Via Lattea e attraverso gli strumenti di SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy) è stato possibile, a inizio 2019, osservare per la prima volta venti galattici fluire dal suo centro e trascinare con sé le linee del campo magnetico trasportando altresì enormi quantità di massa gassosa e di polvere, equivalente a circa 50-60 milioni di masse solari. 
    Lo spazio tra le galassie non è vuoto ma contiene gas e polvere che un domani andranno a formare stelle e galassie: oggi sappiamo che questo materiale proviene - almeno in parte - dai centri delle galassie come M82 e l'osservazione di SOFIA riesce a far comprendere meglio quali siano i processi alla base. Il campo magnetico è risultato legato al vento galattico per un'area decisamente ampia, in grado di abbracciare più di duemila anni luce lungo la linea del vento stesso (Terry Jay Jones et al. SOFIA Far-infrared Imaging Polarimetry of M82 and NGC 253: Exploring the Supergalactic Wind, The Astrophysical Journal (2019)).

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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