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Scheda di Messier 81 (M81)

Dati di Messier 81 (M81)

Mappa celeste di Messier 81 (M81). Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni Messier 81 (M81);Bode's Galaxy;NGC 3031
Costellazione Ursa Major
Tipologia GALASSIA
Posizione
Ascensione Retta 09:56:00
Declinazione +69°04
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 6,900
Descrizione Dreyer Size: 25.7 ! eB, eL, E 156deg , gsvmbMB, dist. 12.000.000yl
Decodifica Dreyer Dimensione: 25.7'' Interessante. Estremamente brillante
  • Eccessivamente luminosa
  • esteso 156deg
  • gradualmente repentinamente (o sud) molto molto più brillante verso il centro Brillante
  • distanza . 12.000.000yl
  • Informazioni sul corpo celeste

     

    m81
    Galassia di Bode o  M81
    credit by GC

    M81 o  Galassia di Bode, è una galassia a spirale situata a circa 12 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione dell'Orsa Maggiore.

    M81 è una galassia piuttosto brillante, grazie alla sua vicinanza, e se la notte è particolarmente adatta all'osservazione astronomica può essere individuata anche con un semplice binocolo. La galassia fu osservata per la prima volta da Johann Elert Bode nel 1774, e in suo onore le fu poi assegnato il nome proprio; in seguito fu riosservata da Charles Messier, il quale la incluse nel suo catalogo nel 1781 descrivendola come una chiazza nebulosa leggermente ovale e più luminosa al centro. Nel 1914 Max Wolf ne rilevò la rotazione (fu la prima volta per una galassia a spirale) e ne stimò anche la velocità di rotazione, 300 km/s; nel 1993 fu scoperta al suo interno una supernova, chiamata SN 1993J.

     

    Immagine agli infrarossi di M81 presa dal Telescopio Spaziale Spitzer.

    M81 infrarosso
    Immagine agli infrarossi di M81 presa dal Telescopio Spaziale Spitzer. Il colore blu rappresenta le emissioni di origine stellare a 3.6 μm. Il verde rappresenta le emissioni a 8 µm originate fondamentalmente dagli idrocarburi policiclici aromatici nel mezzo interstellare. Il rosso indica le emissioni a 24 µm della polvere riscaldata nel mezzo interstellare. Credit: NASA/JPL-Caltech/K. Gordon/S. Willner/N.A. Sharp.

    Si stima che M81 contenga approssimativamente 250 miliardi di stelle, è quindi leggermente più piccola della nostra Via Lattea. Questa e la vicina galassia irregolare M82 sono i membri più importanti del gruppo di galassie di M81, di cui la stessa M81 è il membro principale; sembra che le due galassie si siano incontrate qualche milione di anni fa, causando la deformazione di M82. Tuttora le due galassie sono separate da appena 200 000 anni luce. La sua distanza è ben nota ed è stata stimata in 12 milioni di anni luce, grazie alla scoperta di un gran numero di variabili Cefeidi, molte delle quali ad opera del Telescopio Spaziale Hubble, e grazie alla rideterminazione delle distanze cosmiche operata dal satellite Hipparcos.

    Gran parte dell'emissione agli infrarossi della galassia si origina dalla polvere interstellare. Questa polvere si trova principalmente nei bracci di spirale galattici e si è scoperto che si trovano in associazione con delle regioni di formazione stellare. Le giovani e brillanti stelle blu appena nate riscaldano le polveri oscure, che emettono così radiazione infrarossa.

    M81 è in interazione con la vicina Galassia Sigaro (M82) e NGC 3077 questa interazione ha strappato via alle tre galassie una discreta quantità di gas idrogeno, che ora forma delle strutture a filamenti che collegano le tre galassie. Inoltre ha anche causato la caduta di parte di questo gas sulla Galassia Sigaro e su NGC 3077, causando una grande attività di formazione stellare nei centri di queste due galassie.

    M81 e M82
    Galassia a Spirale M81 e Galassia Irregolare M82 - Credit Manos Malakopoulos

    Nel 2015 il Subaru Telescope ha consentito uno studio approfondito - pubblicato nel 2019 - dell'alone di stelle di M 81, l'insieme delle popolazioni di stelle e ammassi globulari che circondano il disco della galassia e solitamente contenente i corpi celesti più antichi: la massa stellare accumulata dalla galassia è di circa 1.16 miliardi di masse solari mente la metallizzazione dell'alone, nel raggio di 98 mila anni luce, è misurata in -1.2, in linea con la massa accumulata nel passato. Confermata la tripla interazione tra M81, M82 e NGC 3077 ma anche una storia tranquilla, fatta al massimo di acquisizioni di piccoli satelliti delle dimensioni della Nube di Magellano (The Saga of M81: Global View of a Massive Stellar Halo in Formation, - arXiv).

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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