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Scheda di Messier 77 (M77)

Dati di Messier 77 (M77)

Mappa celeste di Messier 77 (M77). Crediti FourmiLab / Astronomiamo.

Designazioni Messier 77 (M77);Cetus A;NGC 1068
Costellazione Cetus
Tipologia GALASSIA
Posizione
Ascensione Retta 02:43:00
Declinazione -00°01
Altezza
Azimut
Apparenza
Magnitudine 8,800
Descrizione Dreyer Size: 6.9 vB, pL, iR, sbMrrN, = M77, dist. 60.000.000yl
Decodifica Dreyer Dimensione: 6.9''Molto brillante
  • Abbastanza luminosa
  • irregolare R
  • repentinamente (o sud) più brillante verso il centro parzialmente risolto in stelle (verso il) nucleo
  • = M77
  • distanza . 60.000.000yl
  • Informazioni sul corpo celeste

    M 77 dal VLT di ESO
    M 77 dal VLT di ESO

    M77 è una galassia scoperta da Mechain nel 1780 nella costellazione della Balena.
    Si tratta di una galassia di Seyfert di tipo II: forti righe brillanti soprattutto in infrarosso, larghe nuvole di gas stanno fuoriuscendo dal nucleo galattico a parecchie centinaia di chilometri al secondo tanto da rendere M77 una delle galassie più attive nei nostri paraggi cosmici.
    Si tratta anche di una forte radiosorgente che contiene probabilmente un buco nero supermassiccio di circa 10 milioni di masse solari.
    Un largo strumento può mostrare molti dettagli della galassia. L'immagine è ottenuta in quattro bande di lunghezza d'onda evidenziate dai colori blu, rosso, violetto e rosa, ciascuna in grado di evidenziare aspetti differenti. 

    L'estensione della galassia è di circa 100 mila anni luce, il che fa di M77 una delle più grandi galassie del Catalogo di Messier.

    Nel 2018, a novembre, è stata scoperta all'interno di M 77 la supernova SN 2018ivc. La [V]curva di luce[/V] osservata in follow-up è stata vista variare molto rapidamente, cosa insolita per una Supernova Type IIL. La pendenza della curva di luce è variata ogni dieci giorni per i primi quaranta giorni, prima di attestarsi su un declino lineare tipico delle IIL. Si tratta in effetti di una Type IIL ma la sua curva è stata fortemente influenzata dall'ambiente circostante, influenzato a sua volta dal comportamento della progenitrice - di 25 masse solari - che ha espulso gusci di idrogeno prima di esplodere (K. A. Bostroem, et al. Discovery and Rapid Follow-up Observations of the Unusual Type II SN 2018ivc in NGC 1068). 

    SN 2018ivc in NGC 1068 ottenuta dal Las Cumbres Observatory. Crediti Bostroem  et al.
    SN 2018ivc in NGC 1068 ottenuta dal Las Cumbres Observatory. Crediti Bostroem  et al.

    Nel 2019 uno studio ha fornito nuove informazioni riguardanti la popolazione stellare centrale e i flussi di gas. Nonostante la ridotta distanza, molte domande riguardanti l'AGN centrale sono ancora prive di una risposta e lo studio delle stelle, delle polveri e del gas effettuato tramite le immagini dello Spectro-Polarimetric High-contrast Exoplanet REsearch (SPHERE) installato sul VLT di ESO  è finalizzato proprio a queste risposte. L'emissione è stata divisa in quattro componenti date dalla popolazione di stelle giovani (120 milioni di anni circa), polvere calda (800 Kelvin circa), luce deviata dal nucleo nascosto e background stellare. La polvere calda è la principale fonte del flusso nella regione centrale della galassia, con la luce di scattering a seguire. Oltre questa area, l'emissione è dominata dal contenuto stellare (Pierre Vermot et al. New insights on the central stellar population and gas outflow in NGC 1068 from YJH spectroscopy with SPHERE/VLT. arXiv).

    Crediti: Nasa/Sofia; Nasa/Jpl-Caltech/Roma Tre Univ.
    Crediti: Nasa/Sofia; Nasa/Jpl-Caltech/Roma Tre Univ.

    L'immagine in alto è ottenuta sovrapponendo all'immagine in visibile di Hubble Space Telescope e della Sloan Digital Sky Survey le osservazioni in raggi X di NuSTAR, in grado di evidenziare il legame tra bracci di spirale e le linee del campo magnetico galattico. 

    Sorge
    Culmina
    Tramonta
    Altezza
    Azimut

    Visibilità di oggi

    Visibilità nell'anno

    Come si legge questa pagina

    I riquadri in alto

    I riquadri in alto fanno riferimento alla giornata di oggi e indicano quando il DSO sorge, culmina e tramonta dietro l'orizzonte.

    Il grafico a radar

    Il radar indica in quale momento della giornata, oggi, il DSO può essere osservato al meglio.

    • CAM: Crepuscolo Astronomico Mattutino
    • CNM: Crepuscolo Nautico Mattutino
    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • A: Alba
    • T: Tramonto
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • CNS: Crepuscolo Nautico Serale
    • CAM: Crepuscolo Astronomico Serale

    L'ottagono azzurro indica l'orizzonte ed è posizionato ad altezza 0 (si legge sull'asse verticale). Il giro completo va dal crepuscolo astronomico mattutino a quello serale, ripercorrendo l'intero arco delle 24 ore. L'altezza del DSO è mostrata dall'area gialla. Se il giallo si trova all'interno dell'area dell'orizzonte, il DSO non è ancora sorto. Il momento di migliore visibilità si verifica nel momento in cui il colore giallo esterno all'orizzonte è più ampio.
    Ad esempio, i DSO la cui declinazione è troppo bassa rispetto al luogo di osservazione non vedranno mai l'area gialla oltrepassare l'orizzonte mentre oggetti circumpolari avranno un'area gialla estesa oltre l'orizzonte per tutto l'arco della giornata.
    Più il DSO sale sull'orizzonte e più l'area dell'orizzonte sarà ristretta visto che la scala graduata dovrà arrivare ad altezze sempre maggiori.

    Il grafico a linee

    Il grafico a linee indica le altezze del DSO nei vari mesi dell'anno, calcolati in base al crepuscolo civile mattutino, a quello serale e a un orario notturno intermedio.

    • CCM: Crepuscolo Civile Mattutino
    • CCS: Crepuscolo Civile Serale
    • NOT: Notte

    Cliccando sulla didascalia di una serie di dati è possibile eliminarla o ripristinarla per avere la situazione più chiara. La linea verde esprime quindi l'altezza del DSO in piena notte nei vari mesi dell'anno, con la coseguenza che l'oggetto sarà visibile al meglio laddove la curva raggiunge punti più alti.
    Attenzione ai gradi espressi sull'asse verticale: la stella potrebbe anche non sorgere pur presentando un punto più alto visto che la scala potrebbe presentare tutti valori negativi per i DSO che non sorgono alla nostra latitudine. Quindi occhio allo 0!

    Calcolo effemeridi

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