Associazione AstronomiAmo - Biografia di Kaplana CHAWLA
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Kaplana CHAWLA

Kalpana Chawla, astronauta
Kalpana Chawla

Kalpana Chawla  (Karnal, 1º luglio 1961-Texas, 1º febbraio 2003) è stata un'astronauta indiana naturalizzata statunitense, vittima dell'incidente dello Shuttle Columbia. Chawla, un’hindu, è nata a Karnal, nello stato dell'Haryana, nell'India settentrionale.
In sanscrito Kalpana significa idea o immaginazione.
Nel 1982 ha studiato ingegneria aeronautica al Punjab Engineering College di Chandigarh dove ha preso il Bachelor of Science. Nello stesso anno si è trasferita negli Stati Uniti per ottenere un master in ingegneria aerospaziale presso l'Università del Texas di Arlington (1984).
Chawla ha preso un secondo master in ingegneria meccanica nel 1986 ed il PhD in ingegneria aerospaziale nel 1988 presso l'Università del Colorado di Boulder. Nello stesso anno ha iniziato a lavorare per il Centro di Ricerca Ames della NASA in California.
Nel 1983 ha sposato Jean-Pierre Harrison ed è diventata una cittadina naturalizzata statunitense nel 1990.

STS 107

Nel marzo del 1995 è entrata a far parte del gruppo degli astronauti della NASA ed è stata selezionata per il suo primo volo nel 1996. È partita con lo Space Shuttle Columbia nella missione STS-87 del 1997.

Nel 2000 è stata scelta come membro dell'equipaggio della missione STS-107. La missione, prevista per il 2002, è stata ripetutamente posticipata fino al 16 gennaio 2003 quando è finalmente partita. La STS-107 è stata una missione spaziale del Programma Space Shuttle. Durante il rientro in atmosfera, il 1° febbraio 2003, lo Space Shuttle Columbia si distrusse per un danneggiamento allo scudo termico verificatosi durante la partenza del veicolo, con la morte di tutto l'equipaggio.

L'ultima visita di Chawla in India risale alle vacanze di Natale del 1991 quando lei e suo marito hanno trascorso del tempo con la sua famiglia. Per vari motivi Chawla non è mai potuta tornare a visitare l'India dopo esser diventata un’astronauta.

Il video del disastro del Challenger, con le ultime parole tra la nave e Houston

Fonte: Wikipedia