Associazione AstronomiAmo - Biografia di John Herschel
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John Herschel

John Herschel
John Herschel

Sir John Herschel è nato a Slough in Inghilterra il 07 marzo 1792 ed è l'unico figio di Willliam Herschel e di sua moglie Maria Pitt.  

La sua formazione scolastica fu un pò problematica, infatti mentre studiava a Eton College fu vittima di atti di bullismo da parte dei suoi compagni, quindi la madre decise di ritirarlo da quella scuola e farlo studiare a casa con il Signor Rogers un insegnante di matematica che lo preparò per l'università.

Nel 1809 appena diciasettenne entrò al St. John College Cambridge dove fece amicizia con con i futuri matematici George Peacock e George Babbage e nel 1812 con loro fondò la Analytical Society che si proponeva di introdurre nelle università inglesi i metodi matematici continentali dell’analisi. Insieme a Peacock tradusse il "Traité du calcul différentiel et du calcul intégral" di Lacroix, ma la loro Società ebbe vita breve.

Nel 1813 si laureò, risultando primo agli esami finali, con Peacock secondo, mentre Babbage si era ritirato perchè non poteva competere con lui. A seguito di questa graduatoria ebbe il primo premio Smith e fu eletto ‘fellow’ del St.John’s ed anche della Royal Society alla quale aveva inviato un suo saggio di matematica per la pubblicazione. 

Nel 1816 passò le vacanze in famiglia e decise di dedicarsi all’astronomia, anche per continuare il lavoro del padre che ormai aveva 78 anni e una salute incerta. Attraverso il suo lavoro con il padre, guadagnò il beneficio di un'ineguagliabile esperienza dell'astronomo nella costruzione e l'uso dei grandi telescopi.Questa collaborazione ha gettato le basi dei successi di John Herschel.

Nel 1819 pubblicò anche i suoi esperimenti di chimica e fotografia che, 20 anni dopo, si rivelarono importanti per lo sviluppo della tecnica fotografica.

Fino al 1820 si dedicò alla matematica, pubblicando vari saggi, anche se inizialmente aveva, a sorpresa, iniziato studi legali scoraggiato persino dal padre che voleva invece per lui una carriera ecclesiastica.

Nel 1820, insieme a Babbage, contribuì a fondare la Astronomical Society e fu eletto vice-presidente e nel 1821, a riprova della sua versatilità, ebbe la Copley Medal dalla Royal Society per suoi lavori di matematica anche se ormai si era dedicato ad altro.
 
OSSERVAZIONE DI STELLE DOPPIE
 

Herschel, Results of Astronomical Obstervations
Herschel, Results of Astronomical Obstervations

Nel 1822 pubblicò il suo primo lavoro di astronomia e nel 1824 la sua opera maggiore "Philosophical Transaction" un catalogo delle stelle doppie, al quale aveva contribuito in modo determinante sua zia Caroline Herschel. Per questo lavoro ebbe il Premio Lalande dall’Accademia di Parigi e una medaglia d’oro dalla Astronomical Society.

Il lavoro sulle stelle doppie era stato intrapreso come una continuazione del lavoro del padre che aveva tentato di misurare la parallasse di una stella. La parallasse è l'apparente cambiamento di posizione di una stella sulla volta celeste a seconda del periodo dell'anno. Il fenomeno in sè è molto semplice da comprendere, ed è dovuto al fatto che la Terra, durante l'anno, cambia la sua posizione nello spazio muovendosi intorno al Sole.

Purtroppo nemmeno Herschel riuscì a determinare la parallasse e pubblicò in merito un documento importante nel 1826. Lo studio delle stelle doppie continuò fino al 1833. Nello stesso anno Herschel decise di partire con la moglie Margaret Brodie Stewart, sposata quattro anni prima, e col suo telescopio rifrattore da 20 piedi per Capo di Buona Speranza in Sud Africa. Furono quattro anni di lavoro intenso in cui registrò le posizioni di 68948 stelle e accumulò lunghi cataloghi di nebulose e stelle doppie.

Tra le osservazioni fatte in Sudafrica vi è quella della cometa di Halley, al suo passaggio del 1835, e ipotizzò, per calcolarne l’orbita, forze repulsive dovute al vento solare, nonché l’evaporazione di gas dalla cometa stessa. Osservò anche la Nube di Magellano ipotizzando che fosse costituita di stelle. Vide infine anche dei satelliti di Saturno. 

Nel 1838 tornò in Inghilterra con l’intento di effettuare i calcoli relativi alle tante osservazioni fatte, lavoro che completò solo nel 1847, perchè occupato in altre cose, e gli valse una seconda Medaglia Copley dalla Royal Society. Fu anche nominato Baronetto e idolatrato dall'intero mondo scientifico.

Oltre alle laboriose "Osservazioni del Capo" stampate nel 1840 ha scritto "Lineamenti di Astronomia" nel 1849 volume pieno di fascino.
  
FOTOGRAFIA
 
Herschel era anche un grande chimico. La sua scoperta nel 1819 del potere del solvente iposolfito di soda come agente di fissaggio in fotografia, lo ha portato nel 1839 ha inventare il processo di fotografia su carta sensibilizzata. Egli fu il primo ad applicare i termini ormai noti di positivo e negativo nelle immagini fotografiche.
Poteva essere a buon diritto considerato l’inventore della fotografia se avesse continuato i suoi esperimenti così precoci, ma probabilmente, oltre ad avere troppi interessi contemporaneamente, non era stimolato a sviluppare la tecnica fotografica dato il suo talento artistico nel disegno.
 

Tomba di John Herschel
La sepoltura di John Herschel nell'Abbazia di Westminster, Londra

ULTIMI ANNI DI VITA

Nel 1842 divenne Rettore del Marischal College di Aberdeen e nel 1845 presidente della British Association di Cambridge, ma nel 1850 prese una decisione sconcertante, rifiutando l’elezione al Parlamento come rappresentante dell’Università di Cambridge ed anche la candidatura alla presidenza della Royal Society per accettare la direzione della Zecca.

L’incarico, nel pieno di una riforma monetaria, si rivelò pieno di difficoltà, col personale e col Tesoro, e soprattutto gli impediva di dedicarsi ad un’attività scientifica, l’unica per la quale si sentiva portato, per cui si dimise.

La sua salute si era deteriorata per il lavoro alla Zecca e si ritirò a Collingwood dedicandosi solo all’attività scientifica, per completare molti lavori che lui e suo padre avevano intrapreso, ma mai portato a termine, e, nel tempo libero, alla traduzione in versi dell’Iliade.

Scrisse anche alcuni articoli sull’astronomia per la 8° edizione della Enciclopedia Britannica.
 
John Herschel muore a Collingwood nel Kent, l'11 maggio 1871. Le sue spoglie sono sepolte nell'abbazia di Westminster vicino alla tomba di Sir Isaac Newton.