Associazione AstronomiAmo - Biografia di Alan LaVern BEAN
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Alan LaVern BEAN

Alan LaVern Bean, astronauta
Alan LaVern Bean

Alan LaVern Bean (Wheeler, 15 marzo 1932) è un astronauta statunitense. Fu il quarto uomo sulla Luna.

Nell'ottobre del 1963, venne scelto quale astronauta nell'ambito del terzo gruppo scelto dalla NASA.

A partire dal febbraio del 1965 gli venne assegnato l'incarico speciale di collaborare all'evoluzione dei sistemi di recupero delle capsule spaziali.

Nel dicembre del 1965 collaborò quale radiofonista di contatto (Capcom) delle missioni di Gemini 7 e Gemini 6, a quel tempo ancora da Cape Canaveral.

A consentire un salto di carriera per Bean fu, però, un fatto tragico, nel quale perirono due colleghi astronauti: Elliott See e Charles Bassett (equipaggio previsto per la missione Gemini 9) morirono il 28 febbraio 1966 a causa di un incidente di volo. Bean fece parte della commissione (composta da sette persone) che ebbe il compito di chiarire le cause dell'incidente. In seguito, la NASA dovette provvedere a cambiare le composizioni degli equipaggi per le future missioni. Fu così che Bean venne scelto come comandante dell'equipaggio di riserva per la missione di Gemini 10.

Durante il volo di Gemini 11, nel settembre del 1966, collaborò nuovamente come Capcom, che in questa occasione si trovò nel Mission Control Center di Houston, Texas.
Anche la ragione della sua seconda nomina quale membro dell'equipaggio di riserva fu la morte di un suo collega: Clifton Williams, pilota del modulo lunare dell'equipaggio di riserva per la seconda missione Apollo, che morì il 5 ottobre 1967 precipitando in volo. Fu l'impegno del comandante dell'equipaggio di riserva Charles Conrad a far sì che Bean divenne membro di tale equipaggio. Originariamente la missione venne denominata Apollo 8, ma a causa dell'inserimento di un ulteriore missione, preventivamente non programmata, divenne Apollo 9.

A questo punto, Bean era l'unico astronauta del terzo gruppo a non aver mai volato nello spazio. Terminata con successo la missione di Apollo 9 nel marzo del 1969, Bean venne ufficialmente nominato come pilota del modulo lunare (denominato "Intrepid") per la missione di Apollo 12.

Il 19 novembre 1969, Bean divenne il quarto uomo a porre il suo piede sulla Luna. Durante questa missione collaborò, fra l'altro, al montaggio del primo generatore nucleare usato sulla Luna per produrre energia da utilizzare per diversi esperimenti. L'attività fuori bordo di Bean durò in totale 7 ore e 45 minuti.

Bean durante un EVA

La seconda missione nello spazio di Bean fu il comando di Skylab 3. Insieme con i suoi compagni di missione Dott. Owen K. Garriott e Jack R. Lousma, rimase nello spazio per 59 giorni, precisamente tra il 29 luglio ed il 25 settembre 1973. Questo record, però, ebbe breve durata, in quanto già battuto con la missione successiva di Skylab 4.

Per la missione Apollo-Sojuz nel luglio 1975, Bean era previsto quale comandante dell'equipaggio di riserva.

Nell'ottobre del 1975 Bean si congedò dalla marina militare americana; rimase comunque nel gruppo di addestramento degli astronauti, nel ruolo di direttore civile. Il 26 febbraio 1981 lasciò definitivamente tutti gli incarichi della NASA.

Nella sua vita privata, Bean si dedica in particolar modo al suo hobby preferito, la pittura. Possiede un piccolo studio a Houston, Texas. Molte delle sue opere, che hanno come oggetto quasi esclusivamente i suoi voli nello spazio, possono essere ammirate in Internet.

Fonte: Wikipedia