Aria di collisione intorno al sistema binario
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Il telescopio SOFIA avalla le osservazioni di dieci anni fa di Spitzer: la polvere calda intorno a un sistema planetario antico può nascondere una collisione planetaria


Fonte The Astrophysical Journal - “Studying the Evolution of Warm Dust Encircling BD +20 307 Using SOFIA” - Maggie A. Thompson


Rappresentazione artistica della collisione del sistema BD 20 307. Crediti Sofia/NASA
Rappresentazione artistica della collisione del sistema BD 20 307. Crediti Sofia/NASA

Il sistema planetario che orbita intorno al sistema binario BD +20 307 dista più di 300 anni luce e ha una età di almeno un miliardo di anni. E' caratterizzato dalla presenza di un disco di polvere calda, il che - considerando l'età - suona molto strano. 

Secondo gli scienziati una possibile causa sarebbe la collisione tra due corpi planetari, già ipotizzata una decade fa in base ai dati di Spitzer e ora alla ribalta grazie alle osservazioni dell'osservatorio SOFIA (Stratospheric Observatory For Infrared Astronomy), montato su un Boeing 747 e in grado di rivelarne una luminosità infrarossa cresciuta in misura del 10%, segno di un riscaldamento crescente.

La collisione ipotizzata sarebbe di tipo frontale, qualcosa di molto raro (visto che in genere i pianeti hanno moti progradi) e in grado di modificare l'aspetto del sistema planetario intero.