La rotazione di Venere migliore di sempre
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Attraverso l'analisi di ventinove anni di immagini radar, al CfA giungono alla misurazione più precisa a oggi per la rotazione di Venere.


Fonte Bruce A. Campbell et al. The mean rotation rate of Venus from 29 years of Earth-based radar observations, Icarus (2019)


Immagine radar di Venere con le strutture utilizzate per misurare la lunghezza del giorno. Crediti Campbell et al
DiImmagine radar di Venere con le strutture utilizzate per misurare la lunghezza del giorno. Crediti Campbell et alascalia

A oggi non ci sono dubbi sul fatto che Venere impieghi 224.65 giorni a completare una rivoluzione intorno al Sole, ma la coltre di nubi che lo circonda rende impossibile mirare un punto per potere osservare due passaggi di seguito e stimare con precisione anche il periodo di rotazione . Nel 1963 le osservazioni radar misurarono una rotazione di 243 giorni, con senso retrogrado rispetto alla rivoluzione. 

Successive osservazioni radar hanno portato a misurazioni sempre incoerenti, fino a sei minuti di differenza. La sonda Magellan nel 1991 giunse a stimare 234.0185 giorni, con una incertezza di nove secondi, ma le missioni successive e le osservazioni terrestri hanno scoperto una velocità in realtà non costante, a causa delle coppie di marea solare e della resistenza dell'atmosfera sulla superficie. 

Sembra poco, ma per le missioni che andranno su Venere una incertezza come quella attuale corrisponde a una distanza in superficie di circa tredici miglia, più che sufficiente a perdere il punto di atterraggio. Per limitare gli errori, un team del CfA ha utilizzato ventinove anni di osservazione radar terrestre, tra il 1988 e il 2017, giungendo a misurare 243.0212 con errore di 0.00006 giorni, l'errore più piccolo mai ottenuto a oggi seppur privo delle oscillazioni a breve termine registrate.