Io e il suo vulcano a orologeria
loading

I dati statistici indicano come il più grande vulcano di Io, più o meno ripetitivo, possa trovarsi in prossimità di una nuova eruzione. I dati indicano la metà di settembre 2019


Fonte EPSC


Loki, su Io. Crediti Voyager 1/NASA
Loki, su Io. Crediti Voyager 1/NASA

Sebbene sia difficile prevedere le eruzioni vulcaniche - influenzate dalla fornitura di magma, dalla sua composizione, dal tipo di roccia e dalle fratture - sul satellite Io nel sistema Giove sembra esistere un vulcano le cui eruzioni si ripetono a ritmi abbastanza regolari.

Se questo è vero, allora il vulcano Loki - il più grande e potente - dovrebbe eruttare proprio in questi giorni di metà settembre 2019, secondo uno studio del Planetary Science Institute presentato a EPSC 2019. Il vulcano è così brillante in infrarosso da poter essere osservato persino da Terra e, basandosi su venti anni di osservazioni, sono state misurate delle eruzioni abbastanza regolari, ogni 540 giorni negli anni Novanta e ogni 475 giorni nei tempi moderni.

Considerando l'ultima eruzione di Maggio 2018, la prossima dovrebbe essere questione di ore. La ripetitività di Loki potrebbe derivare proprio dalle dimensioni giganti, che renderebbero prevalenti, se non unici, gli effetti legati alla fisica lasciando nascosti effetti minori e più variabili.

Nulla è sicuro, anche perché nei primi anni Duemila il comportamento è cambiato e non ha presentato ricorrenze fino al 2013.