Guarda la Luna per cercare oggetti extra-solari
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Dopo il passaggio di 'Oumuamua, si cercano metodi per osservare oggetti interstellari nel nostro Sistema Solare senza dover guardare molto lontano. La Luna, e i suoi impatti, potrebbe aiutare.


Fonte Amir Siraj, Abraham Loeb. A Real-Time Search for Interstellar Impacts on the Moon, arXiv:1908.08543v1


Rappresentazione artistica di Oumuamua
Rappresentazione artistica di Oumuamua

Dopo il passaggio di 'Oumuamua a ottobre 2017, l'unica cosa certa è che si tratti del primo oggetto interstellare mai osservato in viaggio nel Sistema Solare

Ulteriori oggetti, tuttavia, potrebbero aver impattato la Luna e questo potrebbe fornire una opportunità di studio di corpi celesti extra-solari in un luogo comodo e familiare come il nostro satellite . Già si era detto molto riguardo alla possibile presenza di corpi di questo tipo all'interno del nostro sistema planetario , con annessa difficoltà di riconoscimento. Uno di questi oggetti potrebbe essere CNEOS 2014-01-08, piccolo oggetto la cui origine è stata riconosciuta come interstellare. Ma quanto spesso simili oggetti potrebbero impattare la superficie lunare? Lo studio auspica la possibilità di costruire un telescopio spaziale dedicato alla Luna, alla detection di impatti e dei relativi crateri ma anche allo studio della luce solare riflessa e all'ombra proiettata. Questi parametri, presi insieme, potrebbero fornire una misurazione della velocità in tre dimensioni, della massa e della densità del meteoroide . Lo spettro successivo prodotto dall'esplosione fornirebbe invece informazioni sulla composizione chimica. La velocità tridimensionale deriverebbe dall'analisi della velocità del corpo al momento dell'impatto relativamente all'ombra proiettata prima dell'impatto stesso.

Il tutto potrebbe aiutare nello studio di corpi extra-solari senza bisogno di guardare molto lontano.