Dalle onde radio ai relitti planetari intorno a nane bianche
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Alle giuste condizioni, un nucleo planetario sopravvissuto alla morte della stella madre potrebbe essere osservato tramite onde radio emesse, come accade tra Giove e Io


Fonte Dimitri Veras et al, Survivability of radio-loud planetary cores orbiting white dwarfs, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (2019)


Esopianeti, rappresentazione artistica
Esopianeti, rappresentazione artistica

I pianeti in orbita intorno alle nane bianche, e quindi sopravvissuti alla morte della propria stella -madre, potrebbero risultare dalle onde radio emesse, secondo unon studio della University of Warwick che indica anche le principali candidate tra le nane bianche. Intorno a queste, i nuclei planetari sopravvissuti dovrebbero emettere onde radio captabili da Terra. 

Il primo esopianeta confermato venne scoperto intorno a una pulsar proprio tramite onde radio emesse dalla stella. I ricercatori stanno pianificando di osservare nane bianche in una zona simile dello spettro elettromagnetico nella speranza di ottenere un altro storico risultato. Il campo magnetico tra una nana bianca e un nucleo planetario orbitante può formare un circuito monopolare, con il nucleo ad agire come conduttore grazie ai costituenti metallici. La radiazione è emessa come onde radio alla portata terrestre. Un effetto simile si nota anche tra Giove e il satellite Io. 

Ma quanto possono sopravvivere questi nuclei planetari dopo che gli strati più esterni sono stati strappati? I modelli forniscono numeri molto diversi, da cento milioni di anni fino a miliardi di anni. I risultati verranno proposti per ulteriori osservazioni tramite Arecibo e il Green Bank Telescope anche se non tutti i nuclei possono essere osservati, in base alla distanza dalla nana bianca: un nucleo troppo vicino sarebbe distrutto dalla marea stellare mentre uno troppo lontano non risulterebbe visibile. Anche il campo magnetico gioca un ruolo importante: se troppo forte distruggerebbe il nucleo portandolo verso la nana bianca, ad esempio.