Si torna a parlare di tsunami su Marte
loading

Dopo gli articoli di tre e di un anno fa, gli tsunami su Marte tornano di moda. Stavolta è stato indicato il probabile cratere da impatto all'origine dell'onda anomala.


Fonte F. Costard et al. The Lomonosov Crater Impact Event: A Possible Mega‐Tsunami Source on Mars, Journal of Geophysical Research: Planets (2019)


Cratere Lomonosov su Marte. Crediti NASA
Cratere Lomonosov su Marte. Crediti NASA

Un team di Francia, Australia e Spagna avrebbe trovato le prove di uno tsunami avvenuto su Marte come conseguenza dell'impatto che ha creato il cratere Lomonosov. Si parla ovviamente di miliardi di anni fa ma il team di studio evidenzia come l'evento potrebbe aver dato via a una sorta di "ground-zero".

Già tre anni fa l'idea tsunami è apparsa su un articolo centrato su Marte, un evento a ridosso della formazione del pianeta rosso. Nel 2016 un altro articolo ha parlato addirittura di due mega-tsunami. La prova venne rintracciata in formazioni geologiche molto simili a quelle che sulla Terra vengono create dagli tsunami. Se questo è vero, e dubbi ce ne sono, allora deve esserci stato un evento in grado di scatenare questa forza naturale e i principali indiziati sono gli impatti meteoritici.

Dopo aver scartato diversi candidati, la roulette è stata vinta da Lomonosov sia per una età compatibile sia per le dimensioni. Forse un po' poco per rappresentare la prova di un evento, peraltro dubbio, pur volendo vedere somiglianze ai crateri marini terrestri. Parte dei bordi è mancante, e questa parte dovrebbe corrispondere a quella creata dall'onda di ritorno. Il cratere sembra anche avere una profondità che approssima discretamente la profondità dell'antico oceano marziano.