Onde di gravità e space weather prossimo obiettivo ISS
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La NASA sta finanziando l'Atmospheric Waves Experiment (AWE) al fine di analizzare le onde di gravità in una regione dell'alta atmosfera terrestre


Fonte NASA


Un alone arancione a circondare la Terra ripreso dalla ISS. Crediti NASA
Un alone arancione a circondare la Terra ripreso dalla ISS. Crediti NASA

La NASA sta finanziando l'Atmospheric Waves Experiment (AWE) al fine di analizzare le onde di gravità in una regione dell'alta atmosfera terrestre, regione che può causare problemi alle comunicazioni radio e satellitari.

Un aiuto viene dalla International Space Station (ISS) visto che AWE si focalizzerà sugli strati colorati che circondano l'atmosfera terrestre (airglow) per determinare la combinazione delle forze che guidano lo space weather . La regione era ritenuta di totale dominio solare, sotto la spinta della luce ultravioletta e delle particelle, ma le analisi più recenti hanno in realtà evidenziato come le onde di gravità generate dal meteo terrestre possano avere un impatto notevole sulle dinamiche.

Tempeste di fulmini, uragani e altri fenomeni violenti trasferiscono energia verso questa area e l'intersezione tra meteo terrestre e space weather è sicuramente un fenomeno chiave da studiare. Finora questo studio è stato condotto da Terra, un punto di vista che può prendere misurazioni soltanto durante le notti prive di nuvole e soltanto in piccole aree poste al di sopra della strumentazione. La ISS, invece, in quattro giorni può tracciare un quadro dell'85% del globo terrestre.

Una volta lanciato, AWE consentirà quindi di ottenere una mappa globale delle onde di gravità e delle sorgenti che le generano sulla Terra. Il lancio è previsto alla fine del 2022 e costerà 42 milioni di dollari per due anni di osservazioni.

ONDE DI GRAVITA' ED ECLISSE

Nel frattempo le onde di gravità vengono studiate soprattutto in concomitanza con le eclissi di Sole, così come accaduto nel 2017 e nel 2019 da studenti della University of Montana. Tramite un pallone meteorologico a elio lanciato dal Wyoming e una serie di sensori installati sulla sonda è stato possibile misurare temperatura, pressione e altre variabili nello sforzo di rintracciare proprio onde di gravità. I risultati, secondo gli scienziati, hanno captato la presenza di quanto cercato anche se la misura diretta non è stata ottenuta, forse per il mancato raggiungimento della giusta altezza. Questo era il 2017, mentre durante l'eclisse del 2019 sono stati lanciati ben sei palloni in grado di volare ancora più in alto e in un periodo di 24 ore fino all'eclisse, in modo da studiare le differenze. Quando l'ombra della Luna ha colpito l'osservatorio sono stati captati due "ottimi candidati" al ruolo di onda di gravità dovuta proprio all'eclisse, anche se i dati devono ancora essere analizzati in profondità.