TESS tra compleanno, giovani pianeti e link mancanti
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A distanza di un anno dal lancio di TESS, i risultati parlano di un pianeta intorno a una stella di appena 45 milioni di anni e di un sistema composto da pianeta da noi assenti per dimensione


Fonte A super-Earth and two sub-Neptunes transiting the nearby and quiet M dwarf TOI-270, Nature Astronomy (2019)


Sistema TOI 270, con illustrazioni di ciascuno dei pianeti che lo compongono. Crediti NASA Goddard Space Flight Center
Sistema TOI 270, con illustrazioni di ciascuno dei pianeti che lo compongono.
Crediti NASA Goddard Space Flight Center

Notizie da TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite) al raggiungimento del primo anno di attività.

TOI-270: pianeti a noi "sconosciuti"

La prima riguarda la scoperta di ciò che può essere considerato un anello mancante per il Sistema Solare . Intorno alla stella TOI-270, infatti, sono stati scoperti tre nuovi mondi che rappresentano il target ideale del satellite spaziale. Uno dei tre pianeti si trova nella famigerata e ambigua zona abitabile, è roccioso e leggermente più grande della nostra Terra mentre gli altri due sono gassosi e grandi due volte il nostro pianeta . A semplificare la vita del pianeta roccioso, la stella madre mostra una attività decisamente bassa evitando di inondare possibilità di vita con flare altamente energetici.

Pianeti del genere rappresentano proprio ciò che manca nel Sistema Solare, nel quale i pianeti sono piccoli oppure giganti: una situazione che, uscendo dal Sistema Solare, non trova molte composizioni simili. TOI-270 si presenta quindi come un ottimo banco di studio per questa tipologia di pianeta, data la distanza di "appena" 73 anni luce e la luminosità della stella centrale. Molte indicazioni verranno anche dal James Webb Telescope, quando partirà.

Uno sguardo alla formazione planetaria

Una ottima occasione per studiare la formazione planetaria a stadi molto iniziali viene invece dal sistema di DS (Dartmouth research)Tuc Ab, sempre osservato da TESS. La stella ha una età di "appena" 45 milioni di anni e il pianeta che orbita intorno rappresenta un laboratorio naturale estremamente interessante. 

Data la giovane età il pianeta risente molto della radiazione stellare e viene visto variare molto rapidamente. I pianeti impiegano milioni o miliardi di anni a raggiungere la maturità e osservare un pianeta così giovane fornisce dettagli essenziali su fasi del processo non facili da trovare. 

Il pianeta scoperto è sei volte la Terra per dimensione, attestandosi quindi tra Nettuno e Saturno. Data la dimensione, la sua composizione dovrebbe rispecchiare quella dei giganti gassosi. Il pianeta ha due soli e compie una orbita intorno alla stella principale in appena otto giorni. La prima osservazione è del 2018 ed è stata confermata a Marzo 2019 da Spitzer Space Telescope e dal South African Large Telescope (SALT). Dista da noi 150 anni luce e la stella madre, oltre a essere molto brillante, è anche ben conosciuta.

I pianeti giovani sono sempre più grandi di quanto non saranno a evoluzione completata a causa di raffreddamento e perdita atmosferica. Proprio questa fuga di gas potrebbe essere osservata nel futuro, aiutando a fissare dei paletti alla formazione planetaria completa (Elisabeth R. Newton et al, TESS Hunt for Young and Maturing Exoplanets (THYME): A Planet in the 45 Myr Tucana–Horologium Association, The Astrophysical Journal(2019). DOI: 10.3847/2041-8213/ab2988).