Poche stelle perché il gas denso è molto limitato
loading

Uno studio condotto su un'area di ventimila anni luce di Galassia evidenzia come il gas ad alta densità, ottimo per la formazione stellare, sia appena il 3% rispetto al gas totale galattico


Fonte Kazufumi Torii et al. FOREST Unbiased Galactic plane Imaging survey with the Nobeyama 45 m telescope (FUGIN). V. Dense gas mass fraction of molecular gas in the Galactic plane, Publications of the Astronomical Society of Japan (2019)


Distribuzione del gas dal FUGIN project. A destra gas ad alta densità, rinvenuto soltanto parzialmente nell'immagine a bassa densità. Crediti NAOJ
Distribuzione del gas dal FUGIN project. A destra gas ad alta densità, rinvenuto soltanto parzialmente nell'immagine a bassa densità. Crediti NAOJ

Il gas ad alta densità, quello utile alla formazione stellare , rappresenta soltanto il 3% del gas totale della Via Lattea e questo andrebbe a spiegare il basso tasso di nascita di nuovi astri. 

Le osservazioni provengono dal telescopio da 45 metri del Nobeyama Radio Observatory (NRO) e sono riuscite a mostrare la diversa ampiezza occupata dalle zone a bassa densità di gas rispetto a quelle in cui la densità potrebbe aiutare a generare stelle.

NRO è stato utilizzato nell'ambito del progetto FUGIN, in grado di fornire big data utili a misurare le masse del gas in un'area di ventimila anni luce e di rivelare come il gas ad alta densità rappresenti una quota davvero misera rispetto al totale. 

La produzione di zone ad alta densità a partire da nubi a bassa densità risulta quindi molto bassa, il che crea poche possibilità di formare nuove stelle.