Anelli intorno ai laghi di Titano
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I dati radar e radio ottenuti dalla sonda Cassini evidenziano una struttura ad anello a circondare i laghi di Titano, struttura che potrebbe dire molto sulla formazione dei laghi stessi


Fonte A. Solomonidou et al. Spectral and emissivity analysis of the raised ramparts around Titan's northern lakes, Icarus (2019)


Strutture osservate intorno ai laghi di Titano. Credit: NASA/JPL-Caltech/ASI; ESA/A. Solomonidou et al. (2019)
Strutture osservate intorno ai laghi di Titano. Credit: NASA/JPL-Caltech/ASI; ESA/A. Solomonidou et al. (2019)

Intorno ai laghi di Titano la sonda Cassini, che in vita sua ha effettuato più di cento fly-by sulla più grande luna di Saturno, ha evidenziato delle strutture decisamente alte disposte a formare anelli.

Sono circa 650 i laghi e i mari nelle regioni polari di Titano, 300 dei quali sono parzialmente riempiti da un mix liquido di metano e etano. Gran parte dei laghi minori è caratterizzata da depressioni ben delineate con un fondale piatto e una profondità fino a 600 metri. Gli anelli osservati si estendono per decine di chilometri dalla "riva" del lago.

A oggi la formazione dei laghi su Titano e le strutture che li compongono sono questioni ancora aperte e le strutture osservate, veri e propri bastioni, possono racchiudere importanti indizi per ricostruire la storia. Combinando i dati radio e quelli radar di Cassini, puntando su cinque regioni nei pressi del polo nord di Titano, sono stati ottenuti dettagli per laghi da 30 a 670 chilometri quadrati circondati totalmente da mura alte da 200 a 300 metri e estese fino a 30 chilometri. Queste strutture sono di composizione differente rispetto alla zona circostante, una composizione che somiglia molto a quella evidenziata dai fondali dei laghi ormai secchi: bacini e mura devono quindi essersi formati insieme e, probabilmente, in modo molto simile. A completare il quadro è anche la somiglianza chimica con i terreni "labirinto" osservati su Titano, resti di canali scavati da erosione fluviale che, si pensa, accolgono diversi composti organici. 

Appaiono due i possibili meccanismi di formazione di queste strutture: un processo che coinvolge un sottosuolo saturo di acque sotterranee o un processo in cui il bacino e la crosta che circonda il lago si induriscono e si sgonfiano, portando il lago a percolare nel sottosuolo lasciando una regione sporgente sopra il terreno circostante.