LISA: onde gravitazionali per scoprire esopianeti
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Secondo uno studio pubblicato su Nature Astronomy, il cacciatore di onde gravitazionali del futuro potrà scoprire pianeti intorno a sistemi binari di nane bianche presenti ovunque nella Galassia


Fonte Nicola Tamanini et al. The gravitational-wave detection of exoplanets orbiting white dwarf binaries using LISA, Nature Astronomy (2019)


Rappresentazione artistica di onde gravitazionali prodotte da un sistema compatto binario. Crediti Simonluca Definis
Rappresentazione artistica di onde gravitazionali prodotte da un sistema compatto binario.
Crediti Simonluca Definis

Le onde gravitazionali che verranno captate dal futuro osservatorio spaziale LISA (Laser Interferometer Space Antenna) potranno essere utilizzate anche per la scoperta di esopianeti in orbita intorno a nane bianche binarie, ovunque esse si trovino all'interno della Via Lattea o delle galassie satelliti. I pianeti potranno essere scoperti fino alle 50 masse terrestri. Questo è quanto riporta un nuovo studio su Nature Astronomy

L'articolo pubblicato propone quindi un metodo nuovo per la scoperta di esopianeti, metodo basato sulle onde gravitazionali: LISA misurerà le onde da migliaia di sistemi di nane bianche e quando un pianeta orbita intorno a corpi di questi sistemi provoca delle distorsioni tipiche nell'onda. Proprio in questa distorsione starebbe la presenza del pianeta e dell'effetto Doppler conseguente alla sua azione gravitazionale.

 

LISA vedrà il lancio nel 2034 e potrà andare a scoprire una intera popolazione di esopianeti indipendentemente dall'attività della stella centrale.