Le stelle massive nascono come quelle più piccole
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Le osservazioni di ALMA consentono per la prima volta di osservare una protostella massiva in grande dettaglio. Sono tante le somiglianze con quanto visto finora nelle protostelle più piccole.


Fonte Kazuhito Motogi et al. The First Bird's-eye View of a Gravitationally Unstable Accretion Disk in High-mass Star Formation, The Astrophysical Journal (2019)


Protostella G353.273 0.641. In rosso, giallo e blu l'emissione della protostella, del disco e dell'involucro gassoso. L'asimmetria è evidente. Crediti ALMA
Protostella G353.273 0.641. In rosso, giallo e blu l'emissione della protostella, del disco e dell'involucro gassoso. L'asimmetria è evidente.
Crediti ALMA

La prima immagine "di faccia" di un disco gassoso che alimenta una stella massiva in formazione è stata ottenuta per la prima volta dalle antenne di Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), mostrando molte similitudini con stelle allo stesso stadio ma decisamente meno massive. Il processo di formazione stellare sembra quindi prescindere dalla massa finale della stella nascente. 

Le protostelle massive, al contrario di quelle di massa minore, sono molto rare e difficili da studiare. ALMA è riuscita a riprendere la protostella massiva G353.273+0.641 posta a 5500 anni luce di distanza da noi in direzione della costellazione dello Scorpione. La sua massa è di circa 10 masse solari ed è ancora in fase di accrescimento: un target unico per studiare il processo di formazione e crescita dal momento che possiamo osservare anche il guscio gassoso che la circonda.

Il raggio del disco, rotante, è pari a otto volte l'orbita di Nettuno. appare molto grande come numero ma in realtà si tratta di uno dei dischi più piccoli mai trovati intorno a una protostella massiva. Il disco è circondato da un guscio di gas tre volte più grande del disco stesso. La stella, in base al tasso di caduta del gas verso il centro, ha una età stimata in 3000 anni appena, il che ci rende testimoni di una delle primissime fasi di nascita stellare.

Il disco non è uniforme ma presenta una parte nettamente più brillante dell'altra: un disco asimmetrico non era mai capitato intorno a una protostella massiva, disco che appare anche altamente instabile e in fase di frammentazione. Anche in tal caso il processo appare simile a quello delle stelle di minor massa.