Feedback tra buco nero e ram pressure stripping
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Il movimento della galassia "medusa" JO201 nel gas caldo dell'ammasso Abell 85 e l'azione del buco nero creano situazioni che portano la galassia alla morte


Fonte K George et al. GASP XVIII: star formation quenching due to AGN feedback in the central region of a jellyfish galaxy, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (2019)


Galassia JO201. Crediti GASP collaboration
Galassia JO201. Crediti GASP collaboration

Di nuovo sotto la lente degli astronomi il discusso legame tra buco nero supermassivo attivo e la propria galassia ospite in quel processo di feedback che, si ritiene, debba portare alla morte della galassia stessa (dove per morte si intende incapacità di formare nuove stelle). Al tutto si accompagna la perdita di gas per attrito.

Le galassie "medusa" (jellyfish) sono oggetti spettacolari che stanno subendo un drammatico processo di trasformazione a causa del movimento all'interno del gas dell'ammasso galattico al quale appartengono. Proprio l'attrito con questo gas produce il fenomeno di ram-pressure stripping alla base della presenza dei "tentacoli" in direzione opposta a quella del movimento. 

Il destino della galassia JO201 è stato rivelato dalla collaborazione GAs Stripping Phenomena (GASP), centrata su 114 galassie "jellyfish". Il team ha elaborato modelli finalizzati a ottenere una immagine tridimensionale degli oggetti studiati. In particolare, JO201 era una spirale normale che oggi si muove all'interno del gas dell'ammasso Abell 85 da circa un miliardo di anni: nei modelli i tentacoli appaiono obliqui ma dovrebbero estendersi per 94 KPc, tre volte il diametro della Via Lattea

Il processo ha determinato un iniziale e temporaneo aumento della formazione stellare : nubi compresse di gas sono collassate a formare un anello di stelle nel disco galattico. Densi nodi presenti nei tentacoli si sono condensati  come nubi di pioggia a formare nuove stelle anche in scia. Negli ultimi cento milioni di anni, tuttavia, il buco nero sembra aver alterato questo gas lasciando un vuoto intorno al centro galattico. Il fenomeo di stripping potrebbe aver incanalato il gas verso la parte centrale con il buco nero pronto a provocare la distruzione mareale e la creazione di una onda d'urto in grado di lasciare una cavità nelle retrovie, evidente nell'immagine in alto.