Un sistema binario non prevedibile
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Cali di luce che non vengono spiegati dalle attuali conoscenze: il comportamento di luminosità di HD 139139 sembra totalmente randomico.


Fonte S Rappaport et al. The Random Transiter – EPIC 249706694/HD 139139, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (2019)


Immagine composita di EPIC 249706694 che mostra la stella primaria con altri due astri, ciascuno osservato durante diverse campagne. Le righe rosse denotano i perimetri di ciascuna immagine. Crediti arXiv
Immagine composita di EPIC 249706694 che mostra la stella primaria con altri due astri, ciascuno osservato durante diverse campagne. Le righe rosse denotano i perimetri di ciascuna immagine. Crediti arXiv

Un team di ricercatori di USA, Danimarca e Regno Unito, tutti impiegati all'Ames Research Center della NASA, ha scoperto un sistema binario i cui cali di luminosità sono totalmente imprevedibili. 

Il sistema si chiama HD 139139 (EPIC 249706694) e mostra, quindi, variazioni totalmente randomiche che fanno pensare a transiti periodici ma caotici. Sono stati osservati 28 transiti dal 23 agosto al 20 novembre 2017 ottenendo transiti apparentemente simili ad altri, con una diminuzione uguale a ogni passaggio tranne per due eventi, il che ha lasciato pensare alla presenza di un ulteriore corpo in transito . E' stata esaminata la possibilità di pianeti multipli ma le ragioni sembrano andare realmente oltre visto che il numero di pianeti richiesto sarebbe molto consistente e tutti i corpi dovrebbero avere le stesse dimensioni. 

E' stata considerata, quindi, l'ipotesi di uno o più pianeti disintegrati nel sistema, magari a causa di collisioni, nonché la possibilità di nubi di polvere in orbita intorno alla stella . Di nuovo, però, le probabilità sembrano molto basse se non nulle.

Attualmente motivazioni non sembrano esistere nel dominio delle teorie note.