Più veloce e più accurato il nuovo modello di simulazione 3D del nostro universo
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Un sistema di intelligenza artificiale di nuova generazione riesce a compiere gli stessi calcoli delle simulazioni più accurate scendendo da 300 ore a 30 millisecondi perdendo solo il 2% di accuratezz


Fonte Siyu He et al, Learning to predict the cosmological structure formation, Proceedings of the National Academy of Sciences (2019)


Rappresentazione del modelloD3M
Rappresentazione del modelloD3MRappresentazione del modelloD3M

Deep Density Displacement Model (D3M) è un progetto di intelligenza artificiale che in pochi millisecondi riesce a fornire una simulazione completa e in tre dimensioni dell'universo, semplicemente impostando alcuni paramentri (es. la quantità di materia oscura ) e persino in assenza di una fase di training in genere essenziale per un sistema di intelligenza artificiale. I risultati sono tanto accurati che gli stessi autori del modello nutrono effettivamente dubbi sulla modalità di funzionamento: "E' come un software che, da tantissime immagini di cani e gatti, impara a riconoscere un elefante". Una sorpresa inspiegabile.  

Un tool che si rivela di fondamentale importanza per la teoria cosmologica, per la quale è necessario far "correre" migliaia di simulazioni prima di poter validare o scartare una ipotesi di partenza. D3M si basa esclusivamente sulla gravità e sul suo modo di plasmare l'universo, prescindendo da altre forze che in effetti avrebbero un totale in pareggio (elettromagnetismo) oppure lavorerebbero esclusivamente su distanze infinitesime (forze nucleari).

Le principali simulazioni, a oggi, calcolano il modo in cui la gravità sposti miliardi di particelle singole in un tempo pari all'età dell'universo, il che richiede circa 300 ore di calcolo per ciascuna simulazione. I metodi più veloci possono scendere a due minuti ma perdono in accuratezza. 
Il nuovo metodo scende a livelli di 30 millisecondi perdendo in accuratezza soltanto il 2.8% contro il 9.3% delle simulazioni "rapide".