Da un veleno una possibile origine della vita
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Il cianuro rinvenuto in particolari strutture con monossido di carbonio e ferro potrebbe essere alla base dell'innescarsi di reazioni fondamentali per le sintesi biologiche


Fonte Nature Communications - “Organometallic compounds as carriers of extraterrestrial cyanide in primitive meteorites” - Karen E. Smith et al.


Rappresentazione artistica di impatti
Rappresentazione artistica di impatti

La ricerca dell'origine della vita sulla Terra passa per lo studio delle meteoriti, spesso portatrici sane di informazioni primitive sullo stato del Sistema Solare al momento della formazione. Proprio dal loro studio sono emerse composizioni che contemplano cianuro, monossido di carbonio e ferro, qualcosa che a naso non risulta molto appetibile. Eppure il cianuro - formato da un atomo di carbonio e uno di azoto - potrebbe aver avuto un ruolo fondamentale per la costruzione delle molecole necessarie alla vita, secondo uno studio della Boise State University. Il cianuro è utilizzato per la sintesi non biologica di aminoacidi e basi nucleiche, ad esempio, a loro volta fondamentali per proteine e acidi nucleici come DNA e RNA. 

Anche se di cianuro ne era già stato trovato, stavolta l'elemento è stato rinvenuto insieme a moonossido di carbonio e ferro. Sulla Terra una struttura simile si rinviene nelle idrogenasi, enzimi che forniscono energia a molti batteri spezzando la molecola di idrogeno.

Il cianuro era presente sulla Terra primordiale ed è stato aumentato in quantità dagli impatti meteoritici: a quel tempo l'interazione tra cianuro, metalli e radiazione potrebbe aver innescato la sintesi di composti biologici.