SI chiude il cerchio intorno al pianeta in formazione di TW Hyd
loading

Nuove e più sensibili osservazioni di ALMA centrate sul disco protoplanetario di TW Hydrae evidenziano una struttura a maggior densità la cui natura è tuttavia ancora oggetto di dibattito


Fonte Takashi Tsukagoshi et al, Discovery of An au-scale Excess in Millimeter Emission from the Protoplanetary Disk around TW Hya, The Astrophysical Journal (2019)


Il disco protoplanetario osservato da ALMA con l'addensamento in evidenza. Crediti ALMA
Il disco protoplanetario osservato da ALMA con l'addensamento in evidenza. Crediti ALMA

Le antenne di ALMA (Atacama Large Millimeter Submillimeter Array) hanno trovato una maggior concentrazione di polvere nel disco che circonda TW Hydrae, la stella giovane a noi più prossima. Probabilmente questo addensamento è dovuto alla crescita di un pianeta e sarebbe la prima volta che si riesce a osservare il punto esatto in cui i materiali stanno generando un corpo celeste di questo tipo.

La stella TW Hydrae si trova a 194 anni luce di distanza nella costellazione dell'Idra Femmina e rappresenta la stella giovane più vicina a noi per la quale sono stati trovati indizi di pianeti in formazione. Il suo disco protoplanetario è quindi il laboratorio naturale più favorevole allo studio. Già precedenti osservazioni, sempre di ALMA, rivelarono un disco fatto di anelli concentrici mentre oggi, una incrementata sensibilità dello strumento, è riuscita a individuare caratteristiche prima passate inosservate. L'addensamento è allungato in direzione della rotazione del disco, con una grandezza pari, circa, alla dsitanza tra Sole e Terra e una lunghezza di circa 4.5 volte l'UA .

La vera natura della struttura non è ben chiara, comunque: potrebbe trattarsi di un disco circumplanetario che alimenta un pianeta nettuniano in crescita oppure potrebbe essere un disco di gas. Il problema è che forma e dimensione non si sposano molto bene con i modelli teorici per i dischi circumplanetari e proprio per questo potrebbe trattarsi di un vortice di gas. Tuttavia, anche trovare un solo addensamento va contro gli studi teorici e così la risposta definitiva sulla natura tarda a arrivare.

Nuove osservazioni di ALMA consentiranno di ottenere la distribuzione di temperatura nell'addensamento per ricercare l'eventuale pianeta al suo interno. Anche il Subaru Telescope potrebbe riuscire a osservare il pianeta in infrarosso .