Un spinta indietro alla abitabilità marziana
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Il bombardamento pesante legato alla migrazione dei giganti gassosi sarebbe da retrodatare di cinquecento milioni di anni, con implicazioni sulla abitabilità dei pianeti rocciosi come Marte e la Terra


Fonte Nature Geoscience - “Decline of giant impacts on Mars by 4.48 billion years ago and an early opportunity for habitability” - D. E. Moser


Zircone rinvenuto in meteorite originaria del pianeta rosso. Crediti Western University
Zircone rinvenuto in meteorite originaria del pianeta rosso. Crediti Western University

La fine del grande bombardamento su Marte sarebbe da far risalire a 500 milioni di anni prima di quanto ritenuto finora, il che sposterebbe a una fase precedente l'inizio di una eventuale abitabilità del pianeta rosso. Fase che si colloca quindi tra 4.2 e 3.5 miliardi di anni fa.

Il cessare del bombardamento avrebbe determinato una diminuzione di temperatura  e pressione favorendo un ambiente vivibile. 

Finora la fine del bombardamento era fatta risalirea tra 4.1 e 3.8 miliardi di anni fa, in concomitanza alla migrazione dei giganti gassosi verso le orbite attuali ma il nuovo studio basato sulle meteoriti marziane originarie degli altopiani meridionali del pianeta rosso ha evidenziato come queste si siano formate 4.5 miliardi di anni fa, con lievi segni di successiva modifica a opera di fenomeni intensi. Le "spie" nascoste nelle meteoriti sono cristalli di zircone e baddeleyite. Niente bombardamento tardivo, quindi, o più probabilmente non così tardivo come si riteneva. Se così fosse potrebbero esserci anche implicazioni sull'origine della vita terrestre.