Antlia 2 alla base del perimetro arricciato della Via Lattea
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Una collisione risalente a tre miliardi di anni fa tra Via Lattea e la galassia oscura Antlia 2, di recente scoperta, sembra l'unica soluzione possibile al mistero dei bordi galattici alterati


Fonte Antlia 2's Role in Driving the Ripples in the Outer Gas Disk of the Galaxy, Sukanya Chakrabarti et al., 2019, Astrophysical Journal Letters.


La galassia nana Antlia 2 potrebbe essere responsabile delle ondulazioni nel bordo esterno della Via Lattea. Crediti Sukanya Chakrabarti/RIT
La galassia nana Antlia 2 potrebbe essere responsabile delle ondulazioni nel bordo esterno della Via Lattea. Crediti Sukanya Chakrabarti/RIT

La collisione tra la galassia nana scura Antlia 2 e la Via Lattea , di fresca scoperta, potrebbe essere responsabile della caratteristica arricciatura del disco esterno della nostra Galassia. 

Antlia 2 è stata scoperta nell'ambito della seconda release di dati del satellite ESA Gaia (Data Release 2 - DR2), satellite finalizzato all'elaborazione di una mappa tridimensionale della Galassia. La posizione della galassia nana coincide quasi esattamente con la posizione di una galassia nana dominata dalla materia oscura prevista da Chakrabarti nel 2009 attraverso una analisi dinamica dei dati. I dati di Gaia hanno consentito di ripercorrere all'indietro il percorso di Antlia 2 fino a riprodurre una collisione con la Via Lattea.

I dati futuri aiuteranno ad avallare questa tesi e se il tutto venisse confermato si avrebbe anche la validazione di un nuovo strumento per la detection di ammassi di materia oscura tramite teorizzazione di galassie oscure e Antlia 2 diverrebbe un laboratorio naturale di inestimabile valore.

Animazione dell'interazione tra Antlia 2 e Via Lattea, avvenuta presumibilmente 3 miliardi di anni fa. A sinistra la distribuzione del gas, a destra le stelle. Il pannello in alto mostra le galassie di faccia mentre quello in basso le presenta di taglio. Crediti Sukanya Chakrabarit/RIT

Altre potenziali cause di inasprimento dei bordi esterni galattici sono ad oggi scartate: la forza mareale della nana del Sagittario sembra infatti insufficiente mentre le Nubi di Magellano sono troppo distanti.