Dalla polarizzazione di Planck nessuna anomalia
loading

Il modello cosmologico standard sembra resistere anche alle ipotizzate anomalie nella radiazione cosmica di fondo. A oggi si tratta di fenomeni statistici ben giustificabili dalla teoria dominante.


Fonte Astronomy & Astrophysics - “Planck 2018 results. VII. Isotropy and statistics of the CMB“ - Planck Collaboration


Mappa di Planck
Mappa della radiazione cosmica di fondo di Planck

La radiazione cosmica di fondo vede a oggi la miglior mappa nei dati del satellite Planck, datati 21 marzo 2013. Al suo interno, tante risposte ma anche nuove domande, in particolar modo convergenti su anomalie rispetto alle previsioni del modello cosmologico standard . Esempi ne sono lo spettro atteso delle fluttuazioni di temperatura a grande scala e la cold spot, una regione fredda troppo estesa per il modello.

Potrebbe trattarsi di fluttuazioni statistiche, lievi e rarissime ma in ogni caso compatibili, oppure evidenze di qualcosa ancora da scoprire, qualcosa che molto spesso, forse troppo spesso, viene chiamato "nuova fisica" facendo riferimento a qualcosa di ignoto. 

Lo scorso anno la collaborazione Planck ha pubblicato, affiancandola a quella della temperatura, la mappa della polarizzazione , ossia dell'orientamento della radiazione . Dalla polarizzazione non appare alcuna anomalia, il che sembra eliminare la necessità di questa nuova fisica riconducendo il tutto a un effetto statistico, anche se di prove definitive non se ne hanno mai abbastanza.