Un campo magnetico grande quanto un filamento
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Una sorta di aurora osservata da LOFAR mostra un campo magnetico esteso lungo un filamento a collegare due ammassi galattici. E' la prima volta che un campo magnetico si associa a un filamento.


Fonte Science - “A radio ridge connecting two galaxy clusters in a filament of the cosmic web“ - F. Govoni et al.


L'aurora itergalattica tra Abell 0399 e Abell 0401. Crediti Dss e Pan-Starrs1 (ottico), Xmm-Newton (raggi X), Planck satellite (y-parameter), F. Govoni et al. 2019, Science (radio). Immagine realizzata da M. Murgia, Inaf
L'aurora itergalattica tra Abell 0399 e Abell 0401. Crediti Dss e Pan-Starrs1 (ottico), Xmm-Newton (raggi X), Planck satellite (y-parameter), F. Govoni et al. 2019, Science (radio). Immagine realizzata da M. Murgia, Inaf

Una aurora estesa per dieci milioni di anni luce è stata ripresa come un ponte che collega due ammassi galattici come Abell 0399 e Abell 0401 a opera del radiotelescopio a bassa frequenza LOFAR. Le regioni centrali degli ammassi mostrano spesso un alone radio che racconta la storia di un campo magnetico ma mai finora era stato osservato un campo magnetico nei filamenti posti a collegamento tra due distinti ammassi galattici.

I due ammassi in esame avevano già mostrato la presenza di questo alone radio mentre soltanto recentemente il satellite Planck aveva evidenziato la presenza di un tenue filamento a congiungere i due oggetti. Le osservazioni di LOFAR hanno ora mostrato come il campo magnetico vada a estendersi anche lungo il filamento, creando una sorta di aurora gigante innescata dalla radiazione di sincrotrone originata a sua volta da elettroni altamente energetici che si muovono in un campo magnetico. Questi elettroni devono subire una accelerazione il cui processo è ancora misterioso.