Secondo sistema multiplanetario immortalato in via diretta
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Si tratta del sistema PDS 70, composto dalla stella centrale e da due giganti gassosi che stanno ancora scavando il proprio percorso nel disco protoplanetario della giovane stella.


Fonte Two accreting protoplanets around the young star PDS 70, Nature Astronomy (2019)


Rappresentazione artistica dei giganti gassosi intorno alla stella PDS 70. Credit: J. Olmsted (STScI)
Rappresentazione artistica dei giganti gassosi intorno alla stella PDS 70. Credit: J. Olmsted (STScI)

Immagine diretta di due esopianeti intenti a scavarsi la propria orbita nel disco protoplanetario che circonda la giovane stella PDS 70. Ad oggi una dozzina di esopianeti è stata immortalata direttamente, ma si tratta della seconda volta in cui un sistema multiplanetario viene ripreso dopo quello di HR 8799 (di quattro pianeti). Contrariamente a HR 8799, tuttavia, i pianeti di questo sistema stanno ancora acquisendo materiale dal disco di formazione.

La stella è PDS 70, si trova a 370 anni luce di distanza dalla Terra e ha una età di circa 6 milioni di anni. Massa e diametro sono inferiori a quelli del Sole, ma si tratta di un astro che sta ancora acquisendo gas. Intorno alla stella è presente un disco di gas e polveri con un ampio gap esteso tra 1.9 e 3.8 miliardi di miglia.

Il pianeta "b" è il più interno e si trova nel gap alla distanza di 2 miliardi di miglia dalla stella centrale, una distanza simile a quella di Urano nel nostro Sistema Solare . La sua massa dovrebbe essere compresa tra 4 e 17 masse gioviane. La sua scoperta è datata 2018.

Il pianeta "c", di nuova scoperta, si trova a 3.3 miliardi di miglia dalla stella, una distanza paragonabile a quella di Nettuno dal Sole. E' meno massivo del pianeta b, con massa tra 1 e 10 masse gioviane. La risonanza tra i due pianeti è prossima a 2:1.

Si tratta della prova osservativa che testimonia la fase di acquisizione di massa da parte dei pianeti a danno del disco protoplanetario. Per riprendere i due pianeti gli astronomi hanno dovuto bloccare la luce della stella (sostituita da una stella palesemente finta nell'immagine che segue). Il pianeta "b" è in basso a sinistra mentre il pianeta "c" si trova in alto a destra.

 

I due pianeti del sistema PDS 70. Crediti ESO
I due pianeti del sistema PDS 70. Crediti ESO

Le osservazioni hanno sfruttato lo spettrografo MUSE installato sul Very Large Telescope (VLT) di ESO: le immagini sono state ricombinate con una nuova tecnica al fine di estrarre il segnale al meglio.