Da anidride carbonica a ossigeno molecolare in laboratorio
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Ai laboratori del Caltech, sfruttando l'ispirazione presa dalle comete, gli scienziati riescono a generare ossigeno molecolare spezzando l'anidride carbonica. Una speranza in più per l'effetto serra


Fonte Nature Communications - “Direct dioxygen evolution in collisions of carbon dioxide with surfaces“ - Yunxi Yao


Kostantinos Giapis. Crediti Caltech
Kostantinos Giapis. Crediti Caltech

Un team del Caltech ha analizzato l'ossigeno molecolare nella chioma delle comete individuando la conversione di anidride carbonica (CO2) in ossigeno molecolare (O2). Riuscire a convertire anidride carbonica in ossigeno potrebbe essere di aiuto per limitare l'effetto serra sul nostro pianeta ma anche per rendere maggiormente respirabili atmosfere planetarie come quella marziana.

Una reazione chimica ha bisogno di energia, energia che evidentemente è presente nella chioma delle comete poiché in diverse circostanze la presenza di ossigeno molecolare sarebbe difficilmente spiegabile. Le molecole di acqua presenti in atmosfera cometaria vengono accelerate all'avvicinamento della cometa al perielio tramite interazione con il vento solare . Questo genera collisioni ad alta velocità con la cometa stessa. Se la collisione comprende composti ricchi di ossigeno, la molecola di acqua può strappare gli atomi di ossigeno ricombinandoli in ossigeno molecolare.

Il processo è stato riproposto in laboratorio a partire dall'anidride carbonica fatte collidere con lamine d'oro. La molecola di CO2 si spezza e gli atomi si ricombinano in ossigeno molecolare.