Acqua oceanica e il ritorno alle comete iperattive
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Contrariamente ai tassi deuterio idrogeno calcolati su campioni vastissimi di comete, le comete iperattive sembrano riprodurre perfettamente la nostra acqua oceanica, riaprendo il discorso


Fonte Dariusz C. Lis et al. Terrestrial deuterium-to-hydrogen ratio in water in hyperactive comets, Astronomy & Astrophysics (2019)


A distanza di pochi giorni dall'idea lunare si torna a parlare dell'origine dell'acqua sulla Terra, tornando al "primo amore", quello delle comete.

Cometa 46P/Wirtanen. Crediti Nicolas Biver
Cometa 46P/Wirtanen. Crediti Nicolas Biver

Le comete sono storicamente le candidate ideali poiché evidentemente ricche di ghiaccio di acqua ma le analisi isotopiche hanno evidenziato già da anni una composizione diversa rispetto a quella degli oceani terrestri.

Un nuovo studio del Laboratory for Studies of Radiation and Matter in Astrophysics and Atmosphere ha rivelato come una ben precisa famiglia di comete, quelle iperattive, contengano invece acqua simile a quella nostrata il che era facilmente intuibile visto che non potevamo aver finora osservato tutte le famiglie di cometa del Sistema Solare . Le misurazioni sono quelle effettuate sulla cometa 46P/Wirtanen da parte dello Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy (SOFIA) della NASA.

Il rapporto preso di mira è quello tra deuterio e idrogeno (D / H) e finora quello calcolato sulle comete era stato sempre due o tre volte superiore a quanto riscontrato negli oceani terrestri, indicando come soltanto il 10% della nostra acqua potesse provenire dalle comete. L'analisi della cometa 46P ha evidenziato invece un rapporto uguale a quello oceanico, rendendo la 46P la terza cometa con un rapporto D/H simile. Tutte e tre le comete appartengono alla categorie delle iperattive, quelle che al perielio rilasciano più acqua di quanto la superficie del nucleo consentirebbe. L'eccesso osservato è prodotto da particelle ricche di ghiaccio in atmosfera .

Esiste poi una correlazione inversa tra frazione attiva delle comete e rapporto D/H del vapore acqueo: più le comete tendono alla iperattività e più il tasso diminuisce avvicinandosi a quello terrestre.