La perdita atmosferica da parte dei pianeti
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Un nuovo modello presenta i risultati basati su pianeti di tipo hot Jupiter che circondano stelle di classe spettrale G e M. La fotoevaporazione ha effetti a volte devastanti


Fonte Astronomy & Astrophysics l’articolo “Photo-evaporation of close-in gas giants orbiting around G and M stars”, Daniele Locci et al.


Distribuzione di massa dei pianeti intorno alle due tipologie di stelle.
Distribuzione di massa dei pianeti intorno alle due
tipologie di stelle. 

Molte stelle evidenziano una emissione energetica in ultravioletto o raggi X solitamente variabile e derivante dall'attività magnetica. La variabilità dipende dall'attività magnetica, incostante sul breve, ma anche dall'evoluzione stellare in un periodo sicuramente più lungo. L'energia va diminuendo con l'invecchiamento stellare e questo ha influenza anche sull'ambiente circostante.

Molti pianeti sono di tipo hot Jupiter e questi pianeti presenti intorno a stelle con intensa attività magnetica vedono la propria atmosfera nettamente influenzata dagli sbalzi stellari, atmosfera che può addirittura evaporare (fotoevaporazione).

Un nuovo modello di evoluzione planetaria riguarda l'ambiente che circonda le stelle di classe spettrale G e M: A partire da una distribuzione di masse planetarie con andamento totalmente piatto, le simulazioni giunono a una evoluzione molto influenzata dalla fotoevaporazione: il 4% e il 2% dei pianeti presenti intorno alle stelle G e M rispettivamente viene visto evaporare in via definitiva nel corso di un miliardo di anni. Altri 1 e 2% perdono gran parte dell'atmosfera.