Osservato un resto di una nova vecchia di duemila anni
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Le registrazioni degli antichi astronomi cinesi combaciano perfettamente con la luce proveniente da un resto di nova osservato dal VLT tramite lo strumento MUSE


Fonte https://arxiv.org/abs/1904.11515


Il centro di M22 dove è stata scoperta la nova. Crediti Hubble/ESA/NASA
Il centro di M22 dove è stata scoperta la nova. Crediti Hubble/ESA/NASA

Per la prima volta un team di ricercatori europei ha scoperto i resti di una nova in un ammasso globulare , vicino al centro di M 22
La posizione e la luminosità del resto sembra coincidere con l'oggetto 48 BC segnalato in antichi scritti di astronomi cinesi e rappresentante, quindi, uno dei più antichi eventi celesti oltre il Sistema Solare .

M 22 è stato osservato dallo strumento MUSE installato sul Very Large Telescope di ESO in Cile.
Ciò che duemila anni fa venne segnalato dai cinesi come una "nuova stella", oggi appare come una nebulosa in espasione di idrogeno e altri gas, con un diametro di ottomila UA . La massa totale è di 30 masse terrestri.

Il testo cinese nel quale viene registrata la nova
Il testo cinese nel quale viene registrata la nova