Centosei galassie a favore della materia oscura
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Uno studio della SISSA ribalta i risultati ottenuti tre anni fa circa una relazione tra accelerazione gravitazionale e componente barionica. Niente MOND, la materia oscura sembra esistere.


Fonte C. Di Paolo et al. - "The radial acceleration relation (RAR): crucial cases of dwarf disks and Low-surface-brightness galaxies" - Astrophysical Journal


La curva di rotazione delle galassie
La curva di rotazione delle galassie

Nel 2016, analizzando la curva di rotazione di 153 galassie, principalmente a spirale, un team di scienziati ha sostenuto di ottenere una relazione empirica tra l'accelerazione gravitazionale delle stelle e la componente che potremmo osservare in presenza della sola materia barionica secondo la Legge di Gravitazione Universale.

Questa relazione empirica, che sembrava valida in ciascuna galassia senza tener conto del raggio, avrebbe richiesto quindi soltanto una modifica alla legge di Newton (Modified Newtonian Dynamics - MOND) in luogo della scomoda materia oscura .

Per verificare questa relazione un team della SISSA ha analizzato le curve di rotazione di 72 galassie a bassa luminosità superficiale (LSB - Low Surface Brightness) e di 34 galassie nane a disco, ottenendo una relazione che oltre a accelerazione totale e componenti ordinarie chiama in causa anche i raggi galattici e la morfologia delle galassie stesse. 

I risultati sono estremamente diversi da quelli ottenuti nel 2016, il che dimostra l'inesattezza dei calcoli a favore della MOND e sembra togliere ogni dubbio circa l'esistenza della materia oscura.