Un piccolo telescopio per la rilevazione di metano a 95 anni luce
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Lo spettrografo GIANO montato al Telescopio Nazionale Galileo consente di rilevare acqua e metano nell'atmosfera di un gioviano caldo tramite spettroscopia di emissione ad alta risoluzione


Fonte “Exoplanet atmospheres with GIANO II. Detection of molecular absorption in the dayside spectrum of HD 102195b” - G. Guilluy et al. - Astronomy & Astrophysics


Pattern di cross-correlation osservato (a sinistra) e pattern simulato (destra). Crediti G. Guilluy et al.
Pattern di cross-correlation osservato (a sinistra) e pattern simulato (destra). Crediti G. Guilluy et al.

Per la prima volta tramite spettroscopia ad alta risoluzione è stata rinvenuta la riga del metano nell'atmosfera di un esopianeta di tipo gioviano caldo, con una osservazione ottenuta dal Telescopio Nazionale Galileo di "appena" quattro metri di diametro e dallo strumento Giano, spettrografo a infrarosso ad alta risoluzione.

Il pianeta si chiama HD 102195b ed è stato scoperto nel 2005, ha una massa pari alla metà della massa di Giove e compie la propria orbita in quattro giorni. Dista da noi circa 95 anni luce e dovrebbe trattarsi di un gioviano caldo, sebbene la mancanza di transiti impedisca di conoscerne la dimensione e quindi la densità.

In mancanza di transiti non è possibile neanche osservare la variazione delle righe spettrali durante il passaggio per carpire informazioni circa la composizione atmosferica del pianeta, e per questo motivo è stato studiato lo spettro emesso dal lato diurno del pianeta quando si trova alla massima distanza dalla Terra, quindi in congiunzione superiore (spettroscopia di emissione ad alta risoluzione spettrale).

Le osservazioni sono avvenute in tre notti a Marzo 2016 e hanno evidenziato le righe di acqua e metano. Per distinguere il segnale dell'esopianeta da quello generato nella nostra atmosfera dagli stessi elementi è stato osservato lo spostamento nello spettro planetario dovuto alla rivoluzione intorno alla stella , a fronte di righe terrestri che invece risultano del tutto ferme.